Da venerdì 27 febbraio a domenica 1° marzo, la festa più inutile che la città di Segrate potesse desiderare farà il suo trionfale ingresso: il mitico ‘Polenta Fest’. Un evento di tre giorni che celebra la polenta in ogni sua forma, perché evidentemente la polenta è così complicata e variegata da meritare un festival tutto per sé.
Per chi non l’avesse intuito, la sagra non sarà una passeggiata: sarà possibile mangiare polenta dalla mattina fino a notte fonda, perché nulla dice ‘divertimento’ come il ripetersi incessante del medesimo piatto. Nel mentre, gli immancabili artisti di strada cercheranno di camuffare l’omonimia culinaria con qualche acrobazia o suonato d’armonica, per allietare l’animo dei fortunati visitatori.
Il tutto, ovviamente, con ingresso libero e gratuito. Perché se si deve celebrare una sagra che suona come un’attesa di un crollo glicemico, almeno il biglietto non dovrebbe costare un occhio della testa. Un piccolo gesto di generosità da parte degli organizzatori, che dimostra quanto teniamo alla salute e soprattutto al portafoglio dei partecipanti.



