Un altro capolavoro di coordinazione e prudenza a quattro ruote sull’autostrada dei laghi: mercoledì sera, immancabilmente, si è consumato uno scenario da film d’azione con ben due automobili coinvolte. Perché quando si tratta di tamponamenti, la quantità conta, non la qualità. Otto coinvolti, uomini e donne dai 15 ai 53 anni, che si sono improvvisamente ritrovati protagonisti di un piccolo incidente. Fortunatamente, quasi tutti se la sono cavata con un bellissimo bacino di ferite inesistenti, mentre uno soltanto ha collezionato qualche graffietto da esibire come trofeo.
AREU, l’eroica agenzia regionale di emergenza urgenza, non si è fatta cogliere impreparata nel raccontare il misfatto: si è trattato di un elegantissimo tamponamento mentre i due bolidi sfrecciavano in direzione Varese. La location scelta? Tra Lainate, al celebre bivio tra l’autostrada A8 e la A9, un luogo perfetto per manifestare la brillante capacità di non mantenere la distanza di sicurezza.
Ovviamente non poteva mancare il carosello di soccorsi dal sapore hollywoodiano: sul posto sono giunti con tutto il loro corredo quattro ambulanze e due automediche in codice giallo, perché nessuno si sogna di esagerare prima del tempo. A far da contorno anche i valorosi vigili del fuoco, che ci hanno messo non meno di due mezzi per aggiungere quella nota di drammaticità e ordine al caos.
Quando la banalità diventa un evento
Non è mica da tutti trasformare un semplice tamponamento in un evento che richiama così tanti soccorsi come se fosse un disastro di proporzioni epiche. Eppure, eccoli qui, pronti a rispondere al richiamo di un incidente che più banale non si può, ma che serve benissimo a tenerci sull’attenti e a farci riflettere su quanto tenga il nostro sistema di emergenza a pomparti adrenalina gratuita.
Per certi versi, è confortante sapere che anche quando accade qualcosa che tutti sperano resti minimale, l’apparato si mette in moto con un sincronismo degno di una parata militare. Quindi ben venga il tamponamento in autostrada: una piccola tragedia quotidiana che però riesce a mettere in scena tutta una scenografia da grande evento. Giusto per non farci sentire troppo al sicuro sulle nostre amate strade italiane.



