Un trionfo di lungimiranza commerciale: il Gruppo Lego e Percassi festeggiano con pompa e circostanza il decimo anniversario di una collaborazione che, diciamocelo, ha molto dell’epico. Ecco comparire sulla scena ben 29 store ufficiali sparsi gloriosamente per la penisola, trasformando così ogni angolo di Italia in un santuario di appassionati di ogni età – perché, si sa, mattoncino dopo mattoncino, si costruisce il futuro.
Tutto è cominciato nel lontano 2016, quando Percassi si è incaricata di piantare la bandiera Lego in terra italiana. L’epicentro di questo miracolo commerciale è stato quell’inesauribile centro commerciale di Arese, che ha fatto da apripista a una serie di negozi sparsi in città simbolo come Milano, Torino, Bergamo e perfino il cuore pulsante della capitale, la Galleria Porta di Roma. E, dulcis in fundo, l’inimitabile flagship store di Piazza San Babila, un posto che ormai è diventato un’icona quasi quanto il Duomo.
Da li, suite di espansione internazionale con vista Europa: non più solo Italia (lancio modestamente nazionale), ma anche Spagna, Francia e Portogallo. Oggi il giro d’affari conta 58 splendidi negozi in tutta Europa, un esercito di mattoncini che si estende senza pietà.
Il tour del lusso e della fedeltà per i più devoti
Per celebrare degnamente questo decennio di impero mattonistico, i sei negozi “storici”, quelli che hanno avuto l’insigne onore di aprire le danze, ospiteranno una serie di attivazioni speciali studiate a tavolino per incantare il fedele pubblico. Il pezzo forte? La cosiddetta Play Machine, una vending machine interattiva che nel 2025 è stata realizzata da Greg Goya – perché se non dà il nome l’artista non ha proprio alcun valore – contenente oltre 20mila mattoncini per la campagna dal bonario titolo ironico “Never stop playing”. Come dire: non smettete mai di giocare, e soprattutto di comprare.
Questa meraviglia tecnologica farà il giro degli store, ma le punte di diamante sono gli store meneghini: nel cuore della città, il 28 e 29 aprile, l’installazione si piazzerà accanto a chi sarà disposto a spendere per la gioia, mentre il 30 aprile e 1° maggio sarà la volta di Arese. Una tournée da non perdere, a patto di avere mani veloci e portafogli ancora più alla mano.
Omaggi esclusivi per clienti illuminati
Perché accontentarsi di semplici acquisti quando si può ambire a figurine da collezione? È la magia commerciale che insegna: seguendo la regola aurea del consumismo, durante le tappe di questo ambizioso tour, chi vorrà concedersi un banchetto di mattoncini per un totale di almeno 125 euro, si porterà a casa un mattoncino celebrativo, dunque un piccolo trofeo del consumatore intelligente.
Ma per i meno avidi, quelli che magari hanno solo 50 euro da destinare alla creatività, niente paura: sarà comunque possibile interagire con la Play Machine e ricevere un omaggio speciale. Una fortuna per chi vuole partecipare alla celebrazione senza prosciugare il portafoglio. Che la festa abbia inizio, con mattoncini, gadget e pura, scintillante ironia commerciale.



