Ah, Milano. Da città della moda e del business a… colonia pirata? Piazza Gae Aulenti ha avuto l’onore di trasformarsi in Loguetown, quel posto fittizio noto come la “città dell’inizio e della fine”, ultimo approdo prima che ogni pirata si lanci nella temuta Rotta Maggiore. Perché, si sa, nulla dice “urban chic” come una bandiera nera con teschio sventolare tra grattacieli e passerelle.
Ma non è uno scherzo, gente. Netflix ha deciso di farci “vivere” le avventure del mai abbastanza lodato Monkey D. Luffy e della sua ciurma, proponendo questa scenografia mastodontica: un gigantesco vascello pirata incastrato tra le torri di vetro e cemento, rotte immaginarie e, naturalmente, una mappa del tesoro che trasforma anche il più noioso vernissage milanese in nuova frontiera del turismo tematico. Il tutto per celebrare la seconda stagione della loro serie ispirata al manga più venduto nella storia del Giappone, creata dal demiurgo degli otaku, Eiichiro Oda.
Un vero e proprio set galleggiante di plastica e luci che, chissà, forse attirerà qualche visitatore con l’illusione di essere catapultato direttamente nell’epico mare dell’East Blue. Gente, piazza Gae Aulenti non ha mai visto un tale afflusso di ammiratori di pirateria high-tech!
Naturalmente, l’ingresso è gratuito e aperto a tutti, dalle 10 alle 19 di sabato e domenica, perché trasformare una piazza storica in un rempah di avventure pirata a costo zero è segno di grande sapienza commerciale. Non resta che prepararsi a salpare verso il misterioso mondo di Monkey D. Luffy e la sua caccia al tesoro, magari incrociando i luoghi dello shopping più vip della città con qualche … ciurma di cosplay poco sobria.
Ed ecco che il glamour milanese abbraccia la cultura pop con la grazia di una nave pirata nei bassifondi portuali: si salpa verso la “Rotta Maggiore” e il mistero, o almeno verso il hashtag più di tendenza del week-end.



