Milano si sveglia con ladro incastrato nell’auto e polizia che fa il lavoro sporco senza nemmeno sudare

Milano si sveglia con ladro incastrato nell’auto e polizia che fa il lavoro sporco senza nemmeno sudare

In una delle tante nottate milanesi di ordinaria follia, un 28enne di origini marocchine ha pensato bene di concedersi un passatempo altrimenti chiamato “furto aggravato”. Nessun copione originale: ha semplicemente scelto di frugare nell’abitacolo di un’auto altrui. Genialità o banalità? Una Fiat Punto ha fatto da teatro a questo fuoriprogramma.

La segnalazione è giunta puntuale come un orologio svizzero intorno a mezzanotte e mezza da viale Abruzzi. Qualcuno, evidentemente poco incline a vedere la propria auto smontata pezzo per pezzo, ha chiamato la centrale della questura di Milano per denunciare che, sorpresa delle sorprese, un ladro stava armeggiando con il sistema radio dell’auto. Chissà se sapeva apprezzare davvero la musica oppure puntava solo a ricavarne un bottino elettronico.

Pronto intervento della polizia di Stato, che con una volante ha raggiunto sul posto il ladruncolo di turno. Il risultato? Manette strette alle mani di questo 28enne, non proprio un novellino nel campo, dato che risultava irregolare e con un bel bagaglio di precedenti. Insomma, una carriera criminale già ben avviata, ma evidentemente senza grandi ambizioni di successo.

La morale della storia? A Milano, tra un locale e l’altro, c’è sempre qualcuno che preferisce agire nell’ombra delle auto altrui piuttosto che provare a farsi una vita normale. Eppure, basta un rapido intervento delle forze dell’ordine per ricordare loro che le strade non sono il miglior campo di gioco per il fai-da-te criminale.

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