Un clamoroso ingorgo da manuale ha trasformato la tangenziale Est in un immenso parcheggio, grazie a un tamponamento multiplo che ha fatto faville nel caos serale di martedì 3 marzo. Come una magia, le autostrade verso Venezia si sono riempite di pazienti automobilisti intrappolati nelle code giganti.
Secondo la soave comunicazione della brillante società Milano Serravalle, il concerto di lamiere arrugginite si è consumato all’altezza di Cascina Gobba. La telefonata al centralino dell’Azienda regionale emergenza e urgenza è partita giusto in tempo per far arrivare le luci del 118, la gentile ambulanza e la distratta polizia stradale, pronti a rendere ancora più lento il traffico.
Fortunatamente, nessuno è finito spedito in ospedale con ferite gravi. Ma se pensate che questa sia una buona notizia, sappiate che la vera tragedia si è giocata sulle corsie: un infinito colosso di veicoli immobile ha steso il suo regno tra Forlanini e Gobba.
Alle 19:30, il traffico si è convinto a formare code di oltre quattro chilometri. Per la gioia di tutti, Milano Serravalle ha deciso di chiudere temporaneamente le corsie di sorpasso rapido, relegando le anime viaggianti alla sola corsia di marcia, trasformando la tangenziale in un vero e proprio calvario in movimento… o meglio, fermo.



