Ormai manca pochissimo allo spettacolo tanto atteso dell’apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Che fortuna per chi potrà sedersi comodamente allo stadio San Siro di Milano venerdì 6 febbraio, dove il sofisticatissimo show diretto da Marco Balich avrà la sua scenografica prima. Per i poveri mortali rimasti a casa, invece, non resta che la solita alternativa: sintonizzarsi sulla tv o verificare se qualche luogo della città ha avuto la brillante idea di allestire un maxischermo per proiettare l’evento.
Ecco dove potete puntare lo sguardo per non perdervi nulla della cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
Dove vedere la cerimonia olimpica in tv
Per fortuna, in questa epoca dorata dello streaming e della multimedialità, i dannati che non potranno aggiornare il loro status social davanti al palco di San Siro avranno qualche strumento per sentirsi, almeno, parte del circo olimpico. I Giochi e la cerimonia d’apertura saranno trasmessi in diretta e on-demand sulle piattaforme ufficiali dei detentori dei diritti, ovvero Rai e HBO Max per app e web.
Se cercate l’elenco dettagliato delle emittenti per paese, non mancherà certo l’elenco sul sito ufficiale di Milano-Cortina 2026, perché un po’ di burocratica trasparenza non guasta mai.
La diretta tv della portentosa cerimonia d’apertura inizierà alle 19:45 su Rai1. E non si tratta di una semplice cerimonia, ma – attenzione – di una “cerimonia diffusa”: in pratica le sfilate si svolgeranno su territori diversi sparsi per chissà dove, e voi potrete seguire tutto comodamente da casa, da Rai1, da RaiPlay o persino da RaiNews.it, perché no, è sempre opportuno mostrare ai cittadini quanto si spendono i soldi per l’evento. Il tutto, lungo ben tre ore di affascinante spettacolo.
Maxischermi per condividere l’emozione da lontano
Se vi sentite spaesati di fronte alla prospettiva di guardare tutto da uno schermo minuscolo, c’è la consolazione che almeno ci sarà qualche maxischermo a disposizione per chi ama la cosa più autentica in assoluto: l’assembramento urbano.
Uno di questi sarà allestito nel fan village di piazza del Cannone, con accesso libero fino ad esaurimento posti, ovviamente. Una scelta più che lungimirante, considerando l’imprevedibilità del meteo di febbraio e la folla potenziale.
Inoltre, alcune prestigiose “Case del Comitato Olimpico Nazionale” – sì, esistono davvero – selezionate e rigorosamente non tutte, si trasformeranno in luoghi di sacro tifo e riscaldamento degli umori patriottici. Tra queste la celebre House of Switzerland in via Palestro 2, che organizza orgogliosamente la proiezione della cerimonia per farvi sentire uniti sotto l’ombra populista del braciere olimpico.
Come bonus, locali a scelta potrebbero decidere di unirsi alla pantomima trasmettendo l’evento su maxischermo. L’unica regola non scritta sembra essere “più schermi, più confusione”, che fa tanto spirito olimpico, no?
Cinema e teatro, perché guardare la cerimonia seduti non fa mai male
Per i fan del silenzio, della comodità e del glamour un po’ snob, c’è anche chi ha pensato alla proiezione in teatro, così da poter assistere allo show in uno spazio più raccolto e con quella pretesa atmosfera di “evento culturale”. Parliamo del Teatro del Meet Digital Culture Center in via Vittorio Veneto 2, presso Porta Venezia.
Curiosa iniziativa firmata dalla “Pride House di Milano”, svincolata da ogni pragmatismo sportivo e dedicata a celebrare non solo i Giochi ma anche tutto il corollario di incontri, spettacoli, cinema e chiacchiere sul tema LGBTQIA+. Insomma, un modo elegante per ricordarci che le Olimpiadi non sono solo sport, ma una festa globale – e nemmeno tanto discreta – delle identità.
Lo spazio sarà aperto dal 6 al 22 febbraio, così se dopo la fiaccolata olimpica vi prende l’ispirazione per una chiacchierata sul senso dell’esistenza, sapete dove andare.



