Sabato 4 aprile, dalle 10 alle 18, il Belvedere di Palazzo Lombardia a Milano, situato tra piazza Città di Lombardia e via Melchiorre Gioia, aprirà gratuitamente le sue porte. Il motivo? Festeggiare quelli che, per gli amanti del riavvolgimento della pellicola storica, sono ben 100 anni dalla prima partita della Nazionale italiana di basket maschile. Naturalmente, l’ingresso sarà dal Nucleo 1, perché evidentemente anche la gratuità ha bisogno di un passaggio rigorosamente ufficiale.
Il debutto dei nostri eroi del canestro risale al 4 aprile 1926, quando in un’empia cornice chiamata piazzale Accursio, sempre a Milano, gli azzurri allenati dal visionario Marco Muggiani affrontarono i francesi con un risultato che oggi farebbe ridere i tifosi: 23 a 17. Sempre parte della grande operazione di marketing chiamata “Riparti-Amo Basket” — una trovata brillante per rilanciare la pallacanestro come sport popolare — il Belvedere ha deciso di ospitare la mostra itinerante “I 100 anni della Nazionale” in collaborazione con il Museo del Basket di Milano, giusto per ricordarci che pure il basket ha i suoi monumenti e nostalgie.
Una mostra da 13 totem e un film d’autore
La mostra è un concentrato di storytelling con 13 totem (sì, proprio 13, lo stesso numero delle regole originali di James Naismith, l’inventore del basket), che raccontano con una precisione svizzera l’evoluzione tecnica, i campioni leggendari e quei momenti di gloria che fanno impazzire gli appassionati. Ovviamente, non manca la riflessione sul basket come fenomeno sociale, perché senza un pizzico di sociologia, oggi non si va da nessuna parte.
Accanto all’esposizione c’è anche un docufilm, per quei pochi che ancora non si annoiano guardando palloni rotolare. Protagonisti d’eccezione sono gli ex campioni, che con fare da nostalgici raccontano questa epopea sportiva. Il film è stato diretto da don Mario Zaninelli, che non contento di essere parroco a San Donato Milanese, si destreggia pure tra le aule dell’Università Statale di Milano come docente di ‘Etica dello sport’. Per chi non avesse capito, c’è veramente bisogno di una lezione morale anche dentro un campo da basket.
Infine, per chi proprio non sa stare fermo davanti a uno schermo o davanti a un totem, in piazzetta Galvani verrà montato un campo da basket. Così potrete esercitarvi a tirare liberi, mostrarvi esperti e magari, perché no, sentirvi protagonisti di quell’epica partita che 100 anni fa fece la storia… o almeno una partita decente.



