Jannik Sinner continua a dimostrare che l’arte del successo in due set ai Masters 1000 è una sua specialità. Nel cuore della notte italiana, ha liquidato senza troppi sforzi il francese Corentin Moutet, attuale numero 33 del mondo, con un netto 6-1, 6-4 in appena un’ora e dodici minuti. Una passeggiata di salute che segna la sua tredicesima vittoria consecutiva in due set in questo tipo di torneo. D’altra parte, chi ha bisogno di suspense quando si gioca così?
Il primo set è stato una lezione di tennis per Moutet, colpito da una serie incessante di break che hanno fatto sembrare il campo un’autostrada per Sinner, forse troppo comoda. Il servizio dell’azzurro è stato impeccabile, fornendo quella continuità che lasciava all’avversario poco margine per respirare o reagire.
Il secondo parziale, invece, è stato un po’ più interessante. Moutet ha provato a mischiare le carte con variazioni nel gioco, forse temendo che ripetere lo stesso copione non avrebbe funzionato. Peccato che i suoi tentativi si siano tradotti semplicemente nella perdita della battuta al quinto gioco, un regalo che Sinner ha prontamente incassato per chiudere la partita e portare a casa l’incontro.
Prossimo ostacolo: il giovane statunitense Alex Michelsen
Adesso, per Sinner, la strada verso la gloria nei Masters 1000 di Miami passa dalla sfida contro il ventenne Alex Michelsen. Giovane talento a stelle e strisce che ha appena messo ko il cileno Tabilo, e che in ogni caso non è affatto un principiante. Nel recente torneo di Indian Wells, Michelsen ha addirittura superato il connazionale Taylor Fritz, solo per arrendersi poi a Daniil Medvedev, numero due mondiale e finalista sconfitto da Sinner stesso – giusto per mettervi in contesto l’agenda degli incroci tennistici.
Interessante notare che tra Sinner e Michelsen esistono già due precedenti del 2024 tra US Open e Cincinnati, dominati dall’italiano con due schiaccianti vittorie senza perdere nemmeno un set. Ma ovviamente, visto il carattere imprevedibile di questo sport, la parola finale è ancora tutta da scrivere.



