Mentre a Milano centinaia, anzi migliaia di persone scendono in piazza per protestare contro l’arrivo degli agenti americani dell’Ice in vista delle Olimpiadi, il grande capo della Lega, nonché ministro dei Trasporti, cosa fa? Chiama a telefono i suoi militanti a Bologna e Ferrara, naturalmente per lanciare ben due eventi imperdibili.
Resta saldamente ancorato al suo unico cavallo di battaglia: la sicurezza. Vuole “fare il punto della situazione e ribadire l’impegno della Lega”, con particolare enfasi sul famigerato “pacchetto sicurezza”. Ah, e non dimentichiamoci del poliziotto sotto indagine a Milano, quello che ha sparato a un clandestino spacciatore – mon Dieu! – che pare gli avesse puntato una pistola addosso, pistola poi rivelatasi, con nostra grande sorpresa, finta.
Ovviamente, questa ennesima schermaglia viene sfruttata per far scaldare i motori dei suoi fan: la vera notizia è infatti un doppio invito ad agitarsi. Per marzo, un grande evento a Bologna sul tema immigrazione, perché si sa, non c’è tempo da perdere, e poi, rullo di tamburi, una “grande manifestazione della Lega e dei Patrioti europei” in programma a Milano il 18 aprile. Appuntamento fissato, gente: non mancate l’opportunità di vedere la sicurezza in azione e le idee chiare… o forse no.



