Linate trasforma l’aeroporto in parco giochi militare per un giorno: aerei veri, elicotteri veri, senso del ridicolo anche vero

Linate trasforma l’aeroporto in parco giochi militare per un giorno: aerei veri, elicotteri veri, senso del ridicolo anche vero

Due giorni di pura celebrazione per uno straordinario traguardo: ben 101 anni da quando un comando dell’aeronautica militare ha deciso di stabilirsi a Milano. Quale modo migliore per festeggiare se non aprendo le porte del comando Aeroporto di Milano-Linate a chiunque voglia ammirare la magnificenza dei velivoli militari? Venerdì 15 e sabato 16 maggio, dunque, un open day che promette emozioni forti con esibizioni di aeroplani tattici, prove su simulatori di volo per i più ambiziosi, sguardi intriganti agli strumenti di meteorologia, stand informativi e, perché no, aree gastronomiche per saziare gli stomaci curiosi. Il tutto rigorosamente gratis, dalle 10 alle 17 (con chiusura alle 18), ovviamente previa prenotazione, perché si sa, la folla va governata con mano ferma, anche in tempi di festa.

L’ingresso sarà ammesso dal varco di Viale dell’Aviazione, 1, per assicurare che né invasioni pacifiche né eccessi di entusiasmo rovinino questa eleganza militare tanto di casa a Linate.

Tra jet supersonici e velivoli d’altri tempi: la sfilata delle meraviglie

Il colonnello Fabio Saccotelli, comandante della 1a Regione Aerea di Milano Linate, ci tiene a precisare che sarà un’occasione “irripetibile” per osservare da vicino mezzi aerei che, sorprendentemente, non sono solo pezzi da museo. Ci sarà infatti una commistione di aeroplani ultramoderni e reliquie storiche, oltre a una serie di attrazioni capaci di piacere sia al fanatico di aeronautica sia alla famiglia in cerca di un weekend originale.

Secondo il colonnello, l’aeronautica non è soltanto una forza militare, ma una grande famiglia che, per due giorni, avrà proprio l’intenzione di allargare la sua cerchia di affetti unendo ufficiali e civili in un abbraccio patriottico-militare che profuma di… olio motore.

Per chi volesse farsi un’idea precisa del programma, è sempre disponibile sul sito ufficiale del Aeronautica Militare, perché i dettagli, si sa, sono noiosi da improvvisare ma servono a giustificare la pompa magna.

Gli eroi degli hangar: gli spotter e la loro venerazione notturna

Ma l’open day non sarebbe completo senza i veri protagonisti nascosti dietro le macchine fotografiche: gli spotter. Questi impavidi appassionati sono capaci di trasformare la voglia di ali e motori in vere e proprie veglie notturne all’addiaccio, appostandosi nei pressi degli aeroporti pur di immortalare quel velivolo militare che, diciamolo, a noi comuni mortali sfugge spesso.

Stefano Frizzotti, farmacista di giorno e fotografo di aerei di notte, si vanta di questa doppia vita da quasi vent’anni e si permette di rivelare che, sebbene l’Italia sia protagonista dell’evento, è in Svizzera che gli spotter trovano l’Eldorado. Un luogo perfetto per immortalare jet ed elicotteri senza dover vivere da detective sotto copertura.

Insomma, in un paese che fa dell’efficienza un vanto ma dove avvicinarsi davvero ai velivoli militari è una sorta di caccia al tesoro per eletti, l’open day di Milano-Linate rappresenta un raro, sebbene temporaneo, barlume di trasparenza. Se volete vederli da vicino e godervi una giornata tra motori ruggenti e polvere di storia, non mancate.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!