Leonardo Ciavarella si è volatilizzato nel nulla da domenica 22 febbraio. Uscito di casa con la porta spalancata, come se invitasse il mistero a entrare, non è mai più tornato. Per questo anziano di 88 anni di Vimercate (Monza Brianza) è scattato l’appello disperato, rilanciato pure dalla celebre trasmissione televisiva della Rai, specializzata nella caccia agli scomparsi, «Chi l’ha visto?». Davvero utile, immagino.
Ultima localizzazione nota: il telefono di Ciavarella è stato rintracciato grazie all’arte dei carabinieri a Trezzo sull’Adda (Milano). Si suppone che l’anziano sia arrivato lì con un autobus, forse in cerca di avventure o forse semplicemente disorientato. Risultato? Il cellulare è spento come il suo percorso prossimo a scomparire nel nulla.
Per chi ama i dettagli da giallo, l’uomo è alto un metro e sessantotto, ossuto, con capelli candidi come neve e occhi marroni degni di un protagonista da romanzo. Completa il look un paio di occhiali da vista con montatura nera, perché anche il mistero ha bisogno di nitidezza.
Al momento dell’uscita, Ciavarella indossava una felpa blu, un cappello marrone in stile coppola, e scarpe da ginnastica blu. Sì, proprio quelle che ci si aspetterebbe da un esploratore improvvisato per la giungla urbana. Nonché un bastone per darsi un pizzico di sicurezza e un borsello con i documenti, perché anche nel mistero l’identità rimane fondamentale.



