Il parco divertimenti Leolandia, situato nella sempre esotica Capriate San Gervasio, ha avuto la geniale idea di modificare gli orari per l’inizio della stagione estiva. I sabati del 20 e 27 giugno, perché accontentarsi di orari normali quando si può fare di più, l’apertura sarà estesa fino alle 22 con la magnifica iniziativa chiamata Crazy Summer Nights. Sicuramente tutti aspettavano questa svolta epocale nell’intrattenimento regionale.
La brillante trovata consiste in un prolungamento dell’orario per ben 11 attrazioni, concentrate nella scintillante, anzi follissima, area denominata Crazy Circus. Tra le imperdibili giostre spicca il nuovo roller coaster Reversum (forse per chiudere un occhio sulle paranoie delle montagne russe tradizionali), affiancato da classici intramontabili come Deltaplanet, Blade Storm, Cannonball, Kong Fury, Big Spin e Twister Mountain. Per i più teneri cuccioli di età, i giochi Swingin’ Chairs, TrenOrto, Spegni il Fuoco e Gufaliante offriranno il loro modesto contributo all’intrattenimento.
Passiamo all’aspetto più succoso: la tariffa speciale. Finalmente qualcosa di economico! L’ingresso a partire dalle 18 costerà soltanto 20 euro, un investimento accessibile per una serata di adrenalina e spettacolo.
E cosa sarebbe un parco senza una colonna sonora? Ovviamente, la formula serale prevede dj set a ripetizione e musica dal vivo, così da far ballare i visitatori che – si presume – abbiano ancora energie dopo le giostre. I punti ristoro interni, dal ~raffinatissimo~ Fry-Day al Caffè Minitalia e al ristorante Sapori d’Italia, saranno operativi per aperitivi e cene a base di street food, perché non si può mica sopravvivere solo di adrenalina.
Il presidente di Leolandia, Giuseppe Ira, ha voluto condividere questa perla di saggezza:
“A 55 anni dall’apertura del parco, nato nel 1971 come Minitalia, il nostro impegno prosegue con sempre maggiore intensità, anche dal punto di vista degli investimenti. Con Crazy Circus abbiamo creato un parco nel parco e con l’apertura di Reveяsum è nato il progetto di offrire un modello di intrattenimento inedito per Leolandia, pensato anche per i ragazzi più grandi, desiderosi di sperimentare le loro prime uscite serali, in un contesto sicuro.”
Sorvoliamo sull’ironico tentativo di convincerci che un enorme parco giochi possa trasformarsi magicamente in un club per adolescenti in cerca di prime uscite notturne, tutto mentre i genitori sperano ardentemente che non si facciano male su uno dei roller coaster appena aperti. Ma certo, perché non offrire “sicurezza” tra rulli e urla a 70 km/h?

