Naturalmente, la polizia locale non poteva mancare all’appuntamento con l’efficienza: gli instancabili “ghisa” sono stati attratti dalle urla della vittima – un classico modus operandi da manuale del perfetto ladro in azione – oltre che dalla pronta segnalazione di un’impiegata dell’Atm, attenta come sempre al dettaglio.
I due “ladri da metro” avevano appena arraffato la borsa e provavano a infilarsi furtivamente nell’auto, come se la fuga fosse la loro specialità. Ovviamente, l’Unità operativa della polizia locale non ha gradito il furto e ha deciso che quella fuga meritava un simpatico inseguimento esterno alla stazione.
Sorpresa delle sorprese, la perquisizione ha rivelato il kit necessario per una rapina di pregio: un taglierino e perfino uno spray al peperoncino, perché, si sa, l’arte del furto richiede sempre qualche accessorio di classe. Di conseguenza, i due aspiranti criminali hanno spiato l’arrivo delle manette con un’accusa di rapina impropria che, con tutta probabilità, li condannerà a qualche giorno di notorietà in più.



