L’istituto professionale della fondazione Ikaros, amico stretto di Comunione e Liberazione, si appresta a chiudere i battenti a settembre. Il motivo? Una splendida combinazione di debiti accumulati e una sede degna di un film dell’orrore, ovvero inagibile. Ma non temete, la scuola ha sempre potuto contare sull’affetto economico della Regione, peccato che ultimamente i contributi siano diventati più rari di un temporale in pieno deserto.
Naturalmente, in questa tragicommedia italiana, entra in scena la Procura di Bergamo, che da due anni indaga sulla strana sparizione di quei fondi. A tenere banco è il fondatore ed ex presidente della fondazione, un vero virtuoso della distrazione finanziaria, a cui viene contestata l’ipotesi del “furto” a danno della scuola stessa. Chissà se nel frattempo qualcuno ha pensato a comprare un estintore o un briciolo di manutenzione per la sede…



