Ah, la modernità ci regala l’ennesima meraviglia elettrica targata Porsche, il nuovo SUV Cayenne 2026 completamente elettrico. Perché accontentarsi di un’auto normale quando si può avere la “più potente” mai prodotta dal glorioso marchio tedesco? Pare si tratti di una bestia da ben 1.139 cavalli, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi e con una coppia che sfiora i 1.106 Newton metro. Velocità massima? Un onesto 162 miglia orarie, così giusto per non farsi mancare nulla.
Ovviamente, il titolo di “Porsche legale più potente su strada” passava finora al Taycan Turbo GT con i suoi miseri 1.019 cavalli, insignificante paragone per questo capolavoro della tecnologia elettrica. E come si raggiunge questa performance? Con una “modalità lancio”, che fa venir voglia di rimanere sempre con l’hardware al massimo, perché in modalità normale il motore si accontenta di 844 cavalli. Che modestia.
Il modello più spinto, detto “Turbo Electric”, parte da un prezzo da capogiro di 163.000 dollari, piazzandosi direttamente nella ristretta cerchia delle Porsche più costose sul mercato. Per chi volesse qualcosa di un po’ più abbordabile ma senza rinunciare all’elettrico, c’è la versione base con “soli” 402 cavalli e 615 Newton metro, che costa comunque la bellezza di 109.000 dollari. Roba da far arrossire chiunque.
Il Cayenne Electric monta una batteria da 113 kilowattora e un sistema architetturale a 800 volt capace di ricaricarsi dal 10% all’80% in meno di 16 minuti. Prestazioni da Formula 1, insomma. E come se non bastasse, questa elektronicona offre anche la possibilità di ricarica wireless, per quelli che vogliono sentirsi veramente all’avanguardia, anche se a passo di lumaca rispetto alla ricarica tradizionale tramite cavo.
Ordinare il gioiellino è già possibile, con consegne previste entro la fine dell’estate del prossimo anno. La solita Pronti, partenza, via.
E tutto questo trionfo di elettrico arriva, guarda un po’, appena due mesi dopo che Porsche ha fatto un’improvvisa inversione a U rispetto ai suoi annunci di voler puntare soltanto sull’elettrico, decidendo invece di tirare avanti con motori a combustione e ibridi. Perché diciamolo chiaramente: cosa sarebbe una casa automobilistica senza un bel motore tradizionale che romba?
Oliver Blume, CEO di Porsche, ha dichiarato in pompa magna:
“Abbiamo definito i passi finali del riallineamento della nostra strategia di prodotto. Stiamo vivendo cambiamenti massicci nel mondo dell’automobile. Ecco perché stiamo riallineando Porsche in ogni aspetto.”
Un vero capolavoro di chiarezza, no? Ci troviamo di fronte a questi “cambiamenti massicci”, ma intanto l’azienda decide di non abbandonare le vecchie care abitudini. E non dimentichiamo che il mercato statunitense – essenziale per tutte le case automobilistiche – ha imparato a conoscere le gioie delle politiche variabili in fatto di incentivi, come la scomparsa dei famosi 7.500 dollari di credito per l’acquisto di veicoli elettrici sotto l’amministrazione Trump.
Porsche promette che il Cayenne EV sarà venduto contemporaneamente alle versioni con motore a combustione e ibrido plug-in. Una scelta così democraticamente inclusiva da lasciare sbigottiti.
Per chi non lo sapesse, questo sarà il terzo modello completamente elettrico che Porsche lancerà sul mercato americano, dopo il Taycan nel 2019 e il Macan nel 2024. Una progressione impeccabile, quasi da manuale… del marketing.



