Juve in stand-by: Senesi fa aspettare mentre l’offerta ufficiale raccoglie polvere

Juve in stand-by: Senesi fa aspettare mentre l’offerta ufficiale raccoglie polvere

Il magico mercato del calcio ci regala un altro capolavoro: un giocatore del Bournemouth, in scadenza di contratto, viene valorizzato a parametro zero come se fosse un diamante grezzo. Perché spendere milioni per stelle ingaggiate dalla Premier League quando puoi puntare su chi accetta la sfida di un progetto più serio, mica solo un bel portafogli? Evidentemente, per qualcuno, la centralità di una strategia progettuale è più allettante di un contratto stratosferico da top club inglese.

Naturalmente, non poteva mancare un maestro del tatticismo che ha fiutato l’affare molto prima: Spalletti. Il nostro allenatore, che oggi si intrattiene amichevolmente con i dirigenti per parlare di rinnovo, aveva già messo gli occhi sul ragazzo ai tempi in cui allenava il Napoli. Lo vedeva come il degno erede di quel gigante di Koulibaly, la cui eredità sembrava un fardello troppo pesante per chiunque, ma lui, con la consueta modestia, puntava sull’innovazione low cost.

Insomma, tutto torna: la genialità del punto zero, il manager che non si lascia abbindolare dai bagliori effimeri delle super offerte e una società che, tra un rinnovo e l’altro, continua a navigare a vista tra ambizioni e realtà (per non parlare della bellezza della coerenza, ormai perduta tra milionari distratti).