Il Centro Culturale Rosetum si glorifica nell’annunciare il terzo concerto del 2026, parte integrante dell’ottava stagione del suo grandioso Rosetum Jazz Festival. Una manifestazione che riesce a portare artisti da ogni angolo del mondo, perché Mars o Venere non erano disponibili.
Segnatevi questa perla nel calendario: venerdì 27 marzo 2026, dalle 21:00 alle 23:30, presso Via Pisanello, 1, nella non meno celebre Milano. Tutto rigorosamente ad ingresso gratuito, ma attenzione, eh, con prenotazione obbligatoria. Per assicurarsi il posto, dovrete inviare una missiva elettronica a jazz@rosetum.it, perché il vecchio metodo “arrivare e sperare” è ormai demodé.
Il pezzo forte della serata è un progetto che si presenta con il nome altisonante di JELLY ROLL plays MORTON. Una formazione decisamente fuori dal comune: tre fiati che sfidano ogni convenzione con sax baritono, clarinetto basso e tuba. Di cosa si parla? Delle composizioni di Jelly Roll Morton, il cosiddetto pioniere e “inventore del jazz”, ovvero colui che, senza volerlo, ha scatenato una rivoluzione musicale che qualcuno ancora fatica a digerire.
Il quintetto, non contento di offrire il solito déjà-vu, decide di rivisitare questi brani con arrangiamenti polistilistici. Tradizione e innovazione si scontrano e si abbracciano a seconda del momento, in un’orgia di nuove sonorità che piacerà a chiunque apprezzi la confusione ben orchestrata.
Ah, e non è finita qui: il loro CD, pubblicato dall’etichetta Jazzwerkstatt, è stato addirittura nominato tra i 15 migliori dischi del 2022 dal prestigioso Top Jazz della rivista Musica Jazz. Sembra che i capolavori non nascano mai per caso, ma forse erano particolarmente gentili quell’anno nel selezionare la lista.



