I grandi protagonisti della scena, però, non sono certo i pacifisti: durante il raid made in Teheran sono rimasti feriti – rullo di tamburi – due cittadini da ben 55 anni: un uomo e una donna, testimonianze viventi di come la guerra preferisca sempre colpire gli innocenti. I paramedici, praticamente eroi del giorno, hanno prestato soccorso a entrambi mentre la città, nel frattempo, viene sottoposta a un’ispezione molto approfondita per trovare eventuali altri “regali” iraniani sparsi qua e là.
È curioso notare come le munizioni sganciate da un missile balistico iraniano riescano a trasformare un tranquillo centro abitato in un campo minato, mentre i colloqui di pace sembrano essere più remoti di un viaggio su Marte. Ecco lo spettacolo che la politica internazionale vuole offrirci: una lunga serie di esplosioni, vittime e parole che si perdono nel vuoto.



