Iran scatenato: il segretario alla Difesa Hegseth annuncia l’apocalisse degli attacchi di oggi

Iran scatenato: il segretario alla Difesa Hegseth annuncia l’apocalisse degli attacchi di oggi

Il Segretario della Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, un perfetto mix tra ex militare incallito, politico affamato di telecamere e consulente di retorica da salotto, ha deciso di regalarci una conferenza stampa da manuale del guerriero epico. Con il tono serio e solenne che solo chi sa di stare per scatenare il caos sa avere, ha annunciato che oggi è il “giorno degli attacchi più intensi contro l’Iran” dall’inizio della tanto lodata campagna militare.

Non poteva mancare la promessa di sempre: “più aerei da combattimento, più bombardieri, più intelligence”. Semplicemente perché, si sa, quando la strategia necessita di un colpo di scena si alza il numero degli aerei, come se fosse una partita a Risiko e non una questione di vite umane.

E come se non bastasse, per lasciare tutti con il fiato sospeso e un leggero senso di inquietudine, il nostro eroe militare ha deciso di congedarsi con un tocco di sacralità, citando il Salmo 144:

“Benedetto il Signore che addestra le mie mani alla guerra. Possa il Signore dare forza incrollabile e rifugio ai nostri guerrieri.”

Un finale degno di un film epico, con il Signore che benedice sulle mani insanguinate degli operatori di guerra moderni. E mentre il mondo guarda con un misto di stupore e sgomento, i bombardieri si preparano a danzare nel cielo come fossero i protagonisti di uno spettacolo estivo, sotto l’occhio vigile di un apparato mediatico che continua a convincersi che così si costruisce la pace.

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