Sembra proprio che il futuro sia arrivato a suon di intelligenza artificiale, almeno a parole. Il mitico Roadshow ConfINHub fa tappa a Roma il 25 febbraio alle 10:30, regalando a manager e imprenditori un’occasione imperdibile per “confrontarsi concretamente” su AI, dati e digitalizzazione. Naturalmente in collaborazione con i soliti noti: Unindustria, il Digital Innovation Hub Lazio e i Sistemi Formativi Confindustria. Perché cosa c’è di meglio che un incontro tra l’élite industriale e digitale per risolvere i problemi di aziende che con l’innovazione hanno un rapporto spesso… disamore?
Si terrà presso la sede di Unindustria in Via Andrea Noale 206, dove con grande generosità saranno offerti strumenti pratici e testimonianze “dirette” a dimostrare come trasformare l’AI da semplice termometro di moda a vero e proprio asso nella manica competitivo. Sì, perché non stiamo parlando di teoria da conferenza accademica, ma di efficienza, produttività, costi ridotti e magari – chi lo sa – anche qualche nuovo mercato da conquistare. O almeno così promettono.
Cosa Ti Aspetta nel Mondo Fantastico dell’AI
Ovviamente non mancheranno i gloriosi strumenti dei DIH di Confindustria, pensati per misurare la “maturità digitale”, la cyber resilienza e la Data Readiness, preparandoci a un’adozione dell’AI che, da principe azzurro, dovrebbe risolvere ogni problema aziendale. Ma non è tutto: si parlerà di Industry 5.0, quella figata tecnologica che dovrebbe traghettarci verso una produzione più smart – perché #tecnologia – e di use case concretissimi, raccolti da un illuminante report di Confindustria, che illustra come l’AI generi valore vero nelle imprese.
Per chi fosse preoccupato delle normative (perché si sa, se non c’è un regolamento, nessuno lavora seriamente), l’AIAct sarà in bella mostra tra le opportunità da sfruttare per le PMI. Non solo: al workshop ci sarà anche spazio per illustrare i progetti dell’IT4LIA AI Factory, basati sulla potenza del supercomputer Leonardo. Ovvero, la macchina che dovrebbe fare magie, almeno quanto promettono i comunicati stampa.
Per ammorbidire la platea, un allegro talk con esperti e imprenditori locali che hanno finalmente deciso – o magari sono stati costretti – a integrare l’AI nei processi produttivi, presumibilmente tra qualche grattacapo ma anche con risultati interessanti da mostrare. E con una ciliegina finale: l’analisi sulle tecnologie e priorità del mercato digitale e dell’AI, gettata lì da Anitec-Assinform, per arricchire l’evento con quella spolverata di autorevolezza tecnologica che non guasta mai.
Il tutto rigorosamente gratuito, perché nulla attira di più delle offerte a costo zero. Ma attenzione: i posti, ahimè, sono limitati. Quindi affrettatevi a compilare la scheda di iscrizione al workshop, perché l’AI non aspetta e – soprattutto – non ama i ritardatari. In allegato, per i più diligenti, il programma dei lavori, come si fa nei congressi di tono.
Perché diciamolo, l’intelligenza artificiale non è una promessa futuribile e nebulosa, ma una decisione strategica che si fa oggi, magari durante un caffè stile startup. E come si sa, chi non si adegua resta impantanato nel passato che, inutile negarlo, non fa tendenza.
Se siete curiosi, o se proprio volete farvi un’idea di come si va avanti a colpi di tecnologie “innovative” tra colossi e esperti, beh, vi aspettiamo a Roma. Non mancate, ché l’AI è argomento serissimo… almeno nel calendario degli eventi del futuro radioso.
Per ulteriori informazioni, si può sempre provare a disturbare gli indirizzi email di chi organizzato il solito gran circo digitale: antonio.truglio@un-industria.it, antonella.fascioli@un-industria.it, erika.quattrociocchi@dih-lazio.it. Magari rispondono, o forse no, ma è bello provarci.



