Che gioia incontrarsi a Roma il 12 dicembre 2023 per sprecare tempo parlando delle meraviglie della statistica territoriale! Questo ebook, frutto indefesso del convegno “La statistica per il territorio: innovazioni, strumenti e opportunità per i policy-maker”, è nato grazie a un generoso finanziamento europeo, perché nulla dice “efficienza” come spendere soldi pubblici per autocelebrarsi nel nome della “Governance e capacità istituzionale 2014-2020”.
Il progetto si proponeva l’ambizioso compito di produrre statistiche territoriali per programmare, monitorare e valutare le politiche di sviluppo. Un modo elegante per dire: “Facciamo tabelle e speriamo che qualcuno le usi davvero”. L’obiettivo? Fornire strumenti per guidare i policy-maker, diffondere la “cultura” statistica e – perché no? – animare qualche dibattito pubblico che non sia fondato sulle opinioni di Instagram.
Naturalmente, con così tante cose sul tavolo, è stato deciso di raccontarci solo i risultati “innovativi” e “originali” per la statistica territoriale ufficiale. Tradotto: solo quei prodottini che fanno tanto figo ma che di concreto forse non cambieranno il corso della storia. E menomale, perché avremmo rischiato di affogarci in dati inutili!
Il convegno, rigorosamente ben organizzato dopo i soliti rituali di saluti istituzionali (immancabili e inevitabili) e una presentazione generale dei soliti obiettivi altisonanti, si è snodato in tre sessioni da applausi:
– attività e strumenti per l’analisi del territorio, perché senza mappe e grafici non si va da nessuna parte;
– nuovi indicatori per la statistica territoriale, la solita minestra riscaldata per far vedere che si innova;
– potenzialità e prospettive della statistica territoriale, vale a dire: “Guardate fin dove potremmo arrivare se solo ci dessero più soldi”.
Per dare un’aria di serietà e facilitare la discussione (non si sa mai, potrebbe scappare qualche commento intelligente), si sono invitati esperti di statistica per le politiche di sviluppo. Insomma, quella roba che fa sempre tanto tecnico ma che, alla fine, serve a giustificare altri convegni.



