Che meraviglia! I consiglieri comunali di Imola hanno fatto qualcosa di straordinario: risparmiare 28mila euro. Sì, avete letto bene, 28mila euro. E come se non bastasse, hanno deciso di usare questo “tesoretto” per abbellire i parchi giochi della città, così i bambini potranno divertirsi in ambienti più decenti. Naturalmente, la decisione è stata presa in pieno spirito bipartisan, come se fosse il gesto più eroico mai visto. A breve, il provvedimento diventerà ufficiale.
Nel frattempo, tutti i capigruppo, senza rompere troppo le scatole, hanno firmato una mozione congiunta che impegna la giunta e il sindaco Marco Panieri (Pd) a mettere quei risparmi a disposizione dei cittadini — o meglio, dei più piccoli. Un altruismo quasi commovente, vero?
Roberto Visani, presidente del consiglio comunale e ovviamente del Pd, ha elargito parole di ringraziamento a tutti i gruppi consiliari. Ecco il suo passaggio più toccante:
“Ringrazio tutti i gruppi consiliari perché siamo riusciti in uno spirito di leale collaborazione a convergere su una proposta unitaria che intende andare incontro alle esigenze dei bambini e delle famiglie della nostra comunità cittadina. Ringrazio anche la consulta delle ragazze e dei ragazzi per la sensibilità espressa verso la cura dell’ambiente e delle aree verdi della nostra città, offrendoci così uno spunto prezioso per lavorare in questa direzione.”
Se vi state chiedendo da dove sia venuta questa illuminazione, ecco la risposta dal vice presidente del consiglio, Nicolas Vacchi di FdI:
“L’idea nasce dall’ufficio di presidenza – spiega Vacchi – abbiamo sottoposto all’attenzione dei capigruppo l’idea: sono molto contento di questa scelta, ho una particolare sensibilità verso le frazioni della vallata.”
Se vi sentite emozionati per quest’atto rivoluzionario, sappiate che non è la prima volta che i consigli usano i loro risparmi per beneficenza, anzi: nel 2022 la cifra era andata alle famiglie in difficoltà sociale, mentre nel 2021 si era preferito salvare le attività economiche affossate dalla pandemia e relative chiusure. Complimenti per la coerenza nel reinventare continuamente a chi affidare i sumissi comunitari.
Le prossime mosse di questo brillante programma
Ora che la tanto agognata (e minimamente rivoluzionaria) idea ha preso forma, si procederà senza dubbio a discuterla nel prossimo Consiglio Comunale. Ecco le parole forti del nostro paladino dell’intervento pubblico, Vacchi:
“Questa iniziativa sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale e l’obiettivo è chiaro: favorire la piena fruibilità di questi spazi pubblici fondamentali per la crescita, l’educazione e la socialità dei nostri bambini e ragazzi.”
Insomma, un plauso a tutta la classe politica locale che, tra una discussione infuocata e un tweet, riesce pure a trovare il tempo di destinare fondi alle aree gioco. Prossimo passo? Forse una statua a loro dedicata nei nuovi parchi rinnovati. Perché sì, proprio così funziona la politica locale: ogni volta che risparmiano due spiccioli, fanno festa come se avessero risolto i problemi del mondo.
Crediamo, con tutta la forza della nostra convinzione, che i parchi gioco decenti e sicuri siano la base sacra del benessere famigliare e dell’armonica fioritura della nostra amatissima Bologna e delle sue dignitose frazioni. Perché, ovviamente, nulla dice “sviluppo urbano” come scivoli che non cadano a pezzi e altalene che non ti rompano le ossa.


