Che notiziona, vero? Rolls-Royce, quel piccolo produttore di motori aeronautici e sistemi di potenza, ha appena annunciato che prevede profitti per oltre 4 miliardi di sterline (ben 5,42 miliardi di dollari) quest’anno. Ovviamente, un’altra annata da urlo che brucia le aspettative degli analisti con la grazia di un jet supersonico. Hanno puntato a un utile operativo di base tra i 4 e i 4,2 miliardi di sterline per il 2026, facendo spallucce a una media stimata “solo” intorno ai 3,65 miliardi. Ma non finisce qui: il flusso di cassa libero previsto? Tra i 3,6 e i 3,8 miliardi, pure quello più alto delle attese. Praticamente stanno facendo i conti in tasca a Babbo Natale dell’industria aerospaziale.
E non si sono limitati a stappare lo champagne: hanno anche annunciato un riacquisto di azioni per 2,5 miliardi di sterline, parte di un programma pluriennale che arriverà tra 7 e 9 miliardi di sterline (cioè 12 miliardi di dollari). Tutto ciò grazie a un bilancio “forte”, dicono con suprema modestia. Il tutto ha fatto salire il prezzo delle azioni del 6,4% nelle prime ore di contrattazione, portandole verso un record storico. Davvero una bella favola capitalistico-industriale.
Tufan Erginbilgic, il CEO che evidentemente non prova mai stanchezza, ha spiegato:
“La nostra trasformazione continua con velocità e intensità”
Quindi, non solo riescono a raggiungere gli obiettivi fissati per il medio termine con due anni di anticipo, ma rilanciano pure: puntano a margini operativi tra il 18% e il 20% entro il 2028, con un utile operativo di base tra i 4,9 e i 5,2 miliardi di sterline, e un flusso di cassa libero tra i 5 e i 5,3 miliardi. In sostanza, la saga di Rolls-Royce è un film d’azione dove ogni capitolo è più esplosivo del precedente.
Negli ultimi anni, le azioni di Rolls-Royce sono letteralmente decollate, raddoppiando il loro valore nell’ultimo anno. E come poteva essere altrimenti? Il piano di trasformazione voluto da Erginbilgic ha fatto innamorare gli investitori, con tre settori in piena espansione: aerospaziale civile, difesa e sistemi di potenza. Nel 2025, gli utili operativi di base sono schizzati del 40%, superando di slancio le stime degli esperti.
Il fatturato, tra l’altro, è salito del 12% rispetto all’anno precedente, toccando i 20,1 miliardi di sterline. A guidare questo boom è stata soprattutto la divisione dedicata ai sistemi di potenza, che sfrutta la crescita vertiginosa dei data center, quei palazzi digitali che non dormono mai e che sembrano una manna dal cielo per Rolls-Royce, con ricavi per 4,89 miliardi di sterline e una crescita organica annua del 19%.
Naturalmente, anche il settore aerospaziale civile, che fornisce motori a colossi come Boeing e Airbus, è cresciuto del 15%, mentre la divisione difesa si è assicurata un robusto +8%. Insomma, la ricetta magica di successi va avanti, mentre il mondo si gode lo spettacolo del motore britannico che sembra non smettere mai di rombare.



