Una partita senza alcuna suspence quella al Dall’Ara, con il Milan che si prende una passeggiata di salute contro il Bologna. Risultato finale? Un’impietosa sconfitta per i padroni di casa: 3-0. E così il Milan non si limita a vincere, ma continua a tenere il fiato sul collo dell’odiata rivale, l’Inter, in una corsa al titolo che sembra già scritta.
La festa rossonera inizia al 20° minuto con Loftus-Cheek che non bada a mezze misure e scarica un piattone destro di quelli che non si possono certo parare. Un segnale chiaro a chi ancora sperava in un miracolo emiliano.
Non pago, Nkunku raddoppia su calcio di rigore al 39°, come dire: “Fate pure gli eroi, tanto noi ci mettiamo comodi”.
La ciliegina sulla torta la mette Rabiot appena iniziato il secondo tempo. Approfitta di quella che da queste parti chiamano una “sbandata” della difesa del Bologna (tradotto: disastro totale) e infila senza pietà Ravaglia. Il 3-0 è il giusto premio per chi ha giocato da squadra superiore, e una terribile pietra tombale per chi aveva forse sperato in un colpaccio all’italiana.
Il solito copione senza sorprese
Che altro si può dire di una partita che non ha mai avuto storia? Il Bologna ha provato a resistere, ma giocando contro un Milan così determinato e concreto, restare in partita è sembrata una missione impossibile. L’imbarazzo della difesa rossoblù è stato così evidente da far sembrare questo scontro quasi un allenamento per gli ospiti.
Insomma, un giro d’andata senza colpi di scena per i tifosi del Milan, che possono tranquillamente prenotare il biglietto per la corsa scudetto. Nel frattempo, il Bologna si aggrappa alla speranza di qualche miracolo, preferibilmente non accaduto in questa partita.

