Amon precisa che:
“Per molto tempo si è pensato che la sola robotica potesse essere un’opportunità da un trilione di dollari… ora vediamo invece che, grazie all’IA fisica, i robot sono diventati molto più utili.”
Naturalmente, questo nuovo entusiasmante mercato robotico non sta sfuggendo all’occhio vigile di altri protagonisti della tecnologia. Jensen Huang, capo di Nvidia, ha candidamente ammesso che la robotica potrebbe rappresentare una delle fonti più promettenti di crescita per la sua azienda. Giusto per non farci mancare nulla, al Mobile World Congress di Barcellona il palcoscenico è tutto per i robot: che siano braccia meccaniche o umanoidi, quest’anno sembrano davvero la star dello spettacolo.
Per fare il pieno di hype, domenica scorsa il misterioso brand cinese di smartphone Honor ha stuzzicato la curiosità dei presenti annunciando l’arrivo del suo primo robot umanoide. Siamo tutti certi che non aspetterà molto prima di diventare il migliore amico del vostro assistente vocale preferito e, ovviamente, il dominatore silenzioso della vostra casa.
Cristiano Amon, il solerte CEO di Qualcomm, ha recentemente fatto una previsione a dir poco audace: nei prossimi due anni, i robot non saranno più solo fantascienza o giocattoli per miliardari, ma una “opportunità enorme” per la sua azienda. Già, avete capito bene. Dopo averci riempito di chip per smartphone, ora punta a invadere anche il mondo della robotica, in modo da mettersi una volta per tutte in tasca ogni aspetto della nostra paranoia digitale.
Il mese scorso Qualcomm ha lanciato un processore robotico battezzato “Dragonwing”. No, non è il nome di un anime, ma il suo gioiello per far muovere e ragionare i robot, proprio come i suoi amati processori Snapdragon fanno con i smartphone. L’idea è semplice: creare un chip universale, in grado di adattarsi a tutte le malefatte robotiche possibili e immaginabili, dai bracci meccanici fino ai robot umanoidi che sembrano usciti da un episodio di Black Mirror.
Amon ha dichiarato candidamente:
“Credo che la robotica inizierà a prendere piede su scala industriale entro i prossimi due anni.”
Quindi attenzione, fan della fantascienza, la realtà sta superando la trama del film di turno. E non si tratta solo di bracci robotici arrugginiti in qualche fabbrica dimenticata, ma di autentici robot umanoidi che Tesla e un’infinità di aziende cinesi stanno affannosamente progettando, con la speranza di conquistare anche il vostro salotto (e magari rubarvi il telecomando).
I numeri sono altrettanto da capogiro e ovviamente variano in base a chi li tira fuori. Secondo McKinsey, il mercato dei robot “generici” potrebbe raggiungere i 370 miliardi di dollari entro il 2040, mentre gli analisti di RBC Capital Markets osano addirittura prevedere un mercato globale per i robot umanoidi da 9.000 miliardi entro il 2050. Un’infarinatura di fantascienza economica che sembra uscita direttamente dai sogni più sfrenati della Silicon Valley.
Il cuore pulsante: l’intelligenza artificiale… o quasi
Naturalmente, non basta costruire un robot che sappia muovere un dito, o anche solo camminare senza finire per terra come un sacco di patate. Servono processori potenti e, soprattutto, modelli di intelligenza artificiale sofisticati che permettano a queste macchine di “capire” il mondo e agire di conseguenza. Un piccolo dettaglio, eh?
Amon precisa che:
“Per molto tempo si è pensato che la sola robotica potesse essere un’opportunità da un trilione di dollari… ora vediamo invece che, grazie all’IA fisica, i robot sono diventati molto più utili.”
Naturalmente, questo nuovo entusiasmante mercato robotico non sta sfuggendo all’occhio vigile di altri protagonisti della tecnologia. Jensen Huang, capo di Nvidia, ha candidamente ammesso che la robotica potrebbe rappresentare una delle fonti più promettenti di crescita per la sua azienda. Giusto per non farci mancare nulla, al Mobile World Congress di Barcellona il palcoscenico è tutto per i robot: che siano braccia meccaniche o umanoidi, quest’anno sembrano davvero la star dello spettacolo.
Per fare il pieno di hype, domenica scorsa il misterioso brand cinese di smartphone Honor ha stuzzicato la curiosità dei presenti annunciando l’arrivo del suo primo robot umanoide. Siamo tutti certi che non aspetterà molto prima di diventare il migliore amico del vostro assistente vocale preferito e, ovviamente, il dominatore silenzioso della vostra casa.



