Gp Giappone, Antonelli fa il bis e adesso comanda il mondiale come se fosse una passeggiata

Gp Giappone, Antonelli fa il bis e adesso comanda il mondiale come se fosse una passeggiata

Kimi Antonelli, il prodigio di Bologna, non si accontenta più di un solo miracolo: il giovane pilota della Mercedes ha deciso di raddoppiare la dose dei sogni infranti dagli avversari. Dopo aver fatto saltare il banco in Cina con la sua prima vittoria in carriera, ha messo le mani anche sul Gp del Giappone, terza tappa del Mondiale, conquistando così la vetta della classifica piloti. Nulla di scontato, ovviamente, perché la vita da campione è fatta di colpi di scena e rimonte miracolose.

Il diciannovenne ha sbaragliato la concorrenza con una prestazione che potremmo definire da manuale dell’autoscontro sportivo: davanti a lui la McLaren di Oscar Piastri, tornato a far tremare i nervi degli avversari, e la Ferrari di Charles Leclerc, che si è dovuto accontentare di un terzo posto amaro come un espresso senza zucchero. Seguono poi la seconda Mercedes di George Russell e l’altra McLaren di Lando Norris. Sesta piazza per la seconda Ferrari con Lewis Hamilton, perché anche i cavalli più blasonati ogni tanto devono montare la pattuglia veterinaria.

Il vero colpo di scena è arrivato al 23° giro, quando la safety car ha deciso di fare un ingresso degno di una star nel palcoscenico del Gp a causa dell’incidente del malcapitato Olivier Bearman su Haas. Questa pausa forzata ha dato il la allo spettacolo, perché ha permesso a Antonelli di balzare in testa alla corsa mentre gli altri arrancavano ancora ai box.

Sembra un miracolo? In realtà è solo la legge non scritta del pit-stop durante la safety car: i tempi per il cambio gomme si dimezzano, e chi ha avuto la prontezza di fermarsi prima balla la tarantella del vantaggio in testa a tutti. Mentre Russell e Piastri si erano appena fermati, Antonelli ha capitalizzato come solo un perfetto stratega sa fare.

Così, dopo aver guadagnato due posizioni come se fossero raggi nel telecomando della vita, Kimi Antonelli ha dominato la scena riportando la Mercedes prima al traguardo. Se questa è la nuova normalità, non resta che stappare lo champagne e prenotare un biglietto per il prossimo bandiera a scacchi dell’ironia motoristica mondiale.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!