Finalmente rivoluzioni epocali su metro bus e tram che nessuno aspettava e nessuno voleva sapere

Finalmente rivoluzioni epocali su metro bus e tram che nessuno aspettava e nessuno voleva sapere

Non c’è niente di meglio di un giorno festivo, tipo il ponte del 2 giugno, per complicare la vita a chi, per un motivo o per l’altro, decide di restare a Milano anziché dileguarsi verso lidi più rilassanti. L’Azienda Trasporti Milanesi (Atm) ha, con la sua classica buona volontà, deciso di “rimodulare” il servizio, che in pratica significa un allegro mix di cambi, potenziamenti selettivi e orari da indovinare. Se siete superstiti del traffico cittadino o se per caso dovete muovervi, mettetevi comodi e preparatevi a leggere la guida completa che allieta questi due giorni di caos programmato.

Metropolitane e il miracolo del potenziamento M1

Lunedì 1 giugno sarà giornata “sabato”, perché la metropolitana segue l’orario del sabato. Script perfetto per chi ama la routine del weekend infrasettimanale. Martedì 2 giugno, festa nazionale e trionfo dell’orario festivo, le metro gireranno a ritmo slow e rilassato. Ma aspettate, c’è un colpo di scena degno delle migliori telenovele urbane: proprio a causa degli eventi mondani in fiera a Rho Fieramilano (leggasi: Artigiano in Fiera e Anteprima Estate), i treni della linea M1 saranno potenziati proprio in due giorni delicatissimi – domenica 31 maggio e martedì 2 giugno. Il che significa più convogli per sopportare orde di visitatori, ma solo per la M1 e solo verso Rho, a dispetto di un palinsesto festivo che altrove sopravvive da solo.

Bus, tram e filobus: quando l’orario è un’opera d’arte

Il lunedì 1 giugno Atm si sente scatenata e decide di far viaggiare i mezzi di superficie con l’orario del sabato (l’interpretazione più elastica del weekend). Peccato però che alcune linee – 140, 709, 926 e 928 – siano così ribelli da mantenere l’orario feriale, con tutti quei noiosi passaggi da lunedì a venerdì. Insomma, una gran confusione che farà senz’altro impazzire chiunque cerchi un minimo di razionalità. Nel frattempo, la mitica linea 923 si gode la sua personale regolarità.

Passiamo al martedì 2 giugno: ovviamente, si bada all’orario festivo, però attenzione, specialità milanese: le linee cimiteriali 171, 172, 174, 175 e 176 si concederanno uno stop pomeridiano, funzionando solo la mattina fino alle 13. Insomma, i defunti milanesi potranno contare su un passaggio solo fino all’aperitivo.

Rete notturna: non si dorme neanche di notte

Per chi si ostina a girare la notte, nessuno stop o pausa. Le linee sostitutive NM1, NM2, NM3, NM4, la N25, la N26 e la circolare 90/91 continueranno ad essere attive come se nulla fosse, con la solita regolarità esasperante. Più una menzione speciale ai bus notturni N15, N24, N27, N42, N54, N57, N80 e N84, che oltre al weekend avranno l’onore di marciare anche nella notte tra lunedì 1 e martedì 2 giugno. Il motivo? La vigilia di un giorno festivo, ovviamente. Chi ha detto che la festa si fa solo di giorno?

ATM Point e parcheggi: quando l’apertura sembra un rebus

Gli uffici di assistenza, sempre diligenti, hanno deciso di giocare con gli orari di apertura. Lunedì 1 giugno: chiusa la storica filiale di Cadorna, mentre per respirare l’aria frizzante di Duomo e Centrale bisognerà recarsi lì dalle 7.45 alle 20. Quello di Monza si accontenta di una finestra breve, dalle 8.15 alle 14. Naturalmente, i parcheggi rispettano fedelmente i soliti orari, perché cambiare è troppo impegnativo.

Martedì 2 giugno, la saga continua con la chiusura di uffici di Cadorna e Monza, mentre Duomo e Centrale accettano passanti solo a orari ridotti, dalle 10.15 alle 13.15 e dalle 14 alle 17.30, giusto per evitare che qualcuno esca a fare troppo tardi. I parcheggi? Si adeguano all’orario festivo e, di nuovo, disorientano nel loro rigoroso rispetto delle regole.

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