Finalmente il gesto del secolo: protagonisti con le mani al cielo come se avessero appena visto un miracolo

Finalmente il gesto del secolo: protagonisti con le mani al cielo come se avessero appena visto un miracolo

Il tour milanese di Snoop Dogg, inviato speciale e commentatore ufficiale per la Nbc alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, sembra essere tutt’altro che finito. Il rapper americano, in giro per la città come se fosse il sindaco non ufficiale, ha pensato bene di concedersi una sosta culturale da non perdere: niente meno che il celeberrimo Cenacolo Vinciano, il capolavoro di Leonardo da Vinci custodito nel cuore del capoluogo meneghino.

Un’immagine pubblicata su Instagram dal noto Luca Melloni, capo dell’agenzia Clp, mostra il nostro eroe con le mani al cielo, quasi in preghiera davanti al dipinto. Un gesto che potremmo interpretare come una mistica connessione o semplicemente un “wow” estatico da star. Nel frattempo, un video ormai virale ritrae Calvin Cordozar Broadus Jr.—questo il suo nome completo, nel caso qualcuno se lo fosse dimenticato—mentre gusta un gelato con vista Duomo di Milano, accompagnato da nientemeno che Martha Stewart, che ha deciso di immortalare ogni singolo momento del pellegrinaggio italiano di Snoop.

Ma attenzione, la bellezza del Cenacolo non ha attratto soltanto le star dell’hip-hop. Anche Jd Vance, il vicepresidente degli Stati Uniti (a meno che non sia solo un distratto omonimo), ha fatto tappa al museo con la sua famiglia all’inizio di febbraio. Evidentemente, visitare un’icona dell’arte mondiale è un must irrinunciabile quando si approda a Milano, soprattutto in tempi di Olimpiadi.

Milano, la città che attrae star e vice presidente in cerca di cultura

Chissà cosa penserà Leonardo se potesse assistere a questo inedito pellegrinaggio delle celebrità americane: rapper e vice presidenti in fila per un selfie o una riflessione profonda davanti alla sua opera. Milano, ovviamente, si presta benissimo a fare da sfondo a questa commedia contemporanea, dove street art e potere si mischiano tra selfie, gelati e scene da film.

La presenza di Snoop Dogg come “commentatore” olimpico sembra quasi un pretesto per trasformare la città in un enorme set, dove cultura e intrattenimento si fondono in un cocktail turbolento. Tra una domanda sul podio e uno sguardo contemplativo al Cenacolo, il nostro protagonista dimostra come si possa passare senza problemi dal rapido consumo mediale all’adorazione artistica, anche se forse solo per il gusto di farsi notare ancora di più.

Insomma, tra gelati con vista Duomo, preghiere pandemoniache e visite di alto profilo, Milano è il palcoscenico perfetto per questa bizzarra celebrazione dell’arte inutile alla velocità di un tweet e al ritmo di un beat. A questo punto, non resta che aspettare quale sarà il prossimo monumento mondiale che il nostro rapper e il vicepresidente decideranno di “onorare” con la loro presenza, magari accompagnati da qualche altra celebrità in cerca di cultura e popolarità.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!