“Soldi non ne vogliamo, trattative non ne facciamo”. Con questa perla di saggezza Fabrizio Corona ha deciso di annunciare il suo grande ritorno: non, badate bene, in una clinica di riabilitazione né travestito da filantropo, ma con un nuovo episodio del suo format da avanspettacolo, Falsissimo. Preparatevi, perché il lunedì 2 marzo arriva il ventiduesimo episodio, il capolavoro intitolato “La resa dei conti”. Già solo il titolo promette scintille, o almeno uno spettacolo degno di una soap opera di bassa lega.
Un preannuncio di conflitti epici e risposte taglienti, come solo Corona sa offrire quando si tratta di rimescolare il torbido passato tra scandali e mai deluxe confessioni pubbliche. Naturalmente, tutto questo senza un centesimo in tasca, perché si sa, la coerenza è un optional totalmente sopravvalutato, soprattutto quando si tratta di fare show.
Alla faccia di chi dice “soldi, no grazie”, il marketing è sempre dietro l’angolo, mascherato da rivoluzione estetica e morale. Perché, in fondo, chi non vorrebbe guardare la “resa dei conti” di uno che ha trasformato la controversia in carriera? Quando la vita imita l’arte, certo, ma in versione trash e senza filtri. Bere popcorn, gente, che lo spettacolo sta per iniziare.



