Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 avanzano sempre più nel magico mondo delle competizioni, dove l’Italia è pronta a dimostrare tutto il suo talento in un’agenda fitta di appuntamenti che avrebbe fatto rabbrividire anche lo zar Nicola II per la frenesia.
Nel curling femminile – quelle palline da giardino di precisione congelate che devi sapere maneggiare per sembrare serio – l’Italia si prepara a sfidare in rapida successione la temibile Svizzera alle 9:05 e la Corea del Sud alle 19:05. Un vero sforzo titanico per chi ama svegliarsi presto in nome dello sport.
E come se non bastasse, mentre alcuni bambini gracili spingono palle lisce sul ghiaccio, altri si lanciano verso la gloria nei fiocchi di neve più insidiosi con i bob, che segnano l’inizio degli allenamenti e delle prove. Perché, si sa, ogni tanto serve pure metterci la velocità con una slitta senza freni.
Medaglie e finali: l’ossessione per il cronometro
La rassegna continua con il pattinaggio di velocità femminile, 5000 metri; un evento alle 16:30 al Milano Speed Skating Stadium che promette biscotti d’oro e soddisfazioni per chi corre a perdifiato senza nemmeno una pausa per respirare.
Nel frattempo, gli appassionati di brividi e curve elegantemente sfocate potranno godersi la finale maschile dello sci acrobatico sulle gobbe alle 12:15 al Livigno Aerials & Moguls Park. Un nome che suona come un paradiso per chi ama il rischio e l’imponderabile.
Se invece preferite lo sci alpino, la super G femminile scatta alle 11:30 sulle piste leggendarie delle Tofane. Salite, curve e qualche caduta: la ricetta perfetta per un tuffo nel mondo delle medaglie più ambite.
Passando allo sci di fondo, le donne affronteranno una gara di 10 km in tecnica libera, singolarmente, alle 13 al Tesero Cross-Country Skiing Stadium. Per i pochi che si chiedono cosa significhi tecnica ‘libera’, è la scusa elegante per dire “fate un po’ come vi pare, basta andare avanti”.
Il palco si sposta poi al Milano Ice Skating Arena per lo short track – un nome di quelli che sembra la fusione tra una danza rapida e la discesa da un ring –, con le donne impegnate nei 500 metri e gli uomini nei 1000, dalle 21:30, quando ormai lo stomaco chiederà più attenzione.
Ma non è finita qui, perché alle 18:30 al Cortina Sliding Centre andrà in scena la staffetta a squadre di slittino, dove finalmente potremo ammirare la velocità in versione congelata e disciplinata a tempo di bollettino meteorologico.
Per concludere con un tripudio di adrenalina e sviluppo muscolare, lo snowboard incrocia la sua sfida con la SBX, ovvero lo snowboard cross, dove gli uomini si contendono bronzo e finalissima alle 14:55, mentre le donne si sfidano nell’immancabile halfpipe a partire dalle 19:30, entrambi eventi ospitati come al solito al Livigno Snow Park. In sostanza, un gigantesco playground per chi vuole cadere con stile.
Insomma, tra una gara e l’altra, i giochi di Milano Cortina 2026 non si risparmiano in intensità e varietà, lasciando un unico dubbio: riuscirà qualcuno a seguire tutto senza cadere vittima dell’oblio olimpico?



