L’operazione è avvenuta in una serata da film, precisamente venerdì 13 febbraio, perché si sa, il destino ama l’ironia. Dopo qualche segnalazione e un po’ di chiacchiere investigative, i nostri valorosi carabinieri hanno deciso di fare una capatina nel Comune di Lodi Vecchio. Con pazienza, hanno prima studiato la zona, poi hanno fatto il loro ingresso in scena, cogliendo i due signori sul fatto, all’interno di un capannone trasformato in una vera e propria serra indoor per coltivare marijuana di qualità.
Non stiamo parlando di qualche piantina casuale, ma di un esercito di 1.200 piante pronte per l’essiccazione e chissà quanto di più nascosto dietro l’angolo. Non finisce qui: lì dentro erano ben stipati anche 14 chili di sostanza, confezionata come un regalo natalizio, perfettamente pronta per la vendita. Non potevano mancare gli strumenti del mestiere: macchinari per piantare, coltivare e lavorare la marijuana. Ovviamente, l’intero capannone è stato sequestrato, perché nulla si perda nella filiera illegale, si sa.



