Ah, il tanto atteso momento dell’approfondimento normativo: un convegno che promette di ravvivare le nostre giornate con il magico mondo del DL 116/2025, meglio noto come il Decreto “Terra dei Fuochi”. Dove? Nientemeno che nella solenne cornice della Facoltà di Economia del Polo Universitario di Latina, per la precisione nella Sala Conferenze del Ce.R.S.I.Te.S, a dimostrazione che non c’è posto migliore di un’aula universitaria per ingannare la noia con qualche sanzione in più.
Il 26 febbraio, alle 10:00 in punto, ci si ritroverà per discutere – parola d’ordine “rafforzamento” – delle sanzioni ambientali, che il decreto non solo inasprisce, ma rende praticamente un’opera d’arte giuridica mutante. Perché accontentarsi di una semplice multa quando si può combinare un pacchetto che coinvolge un intero codice, dal ben noto Codice dell’Ambiente (D.lgs. 152/2006) al romanticissimo Codice Penale di epoca “Regio Decreto” 1398 del 1930, passando per leggi antimafia, trattamenti amministrativi e pure il Codice della Strada. Insomma, un remake legislativo che spazza via qualsiasi certezza e fa impallidire anche i professori di diritto più navigati.
Ma non è tutto: l’incontro sarà – udite udite – un’emozionante occasione per confrontarsi amabilmente su come tutto questo cambi radicalmente le regole del gioco per le imprese. Dalla responsabilità alla compliance, dalla gestione dei rifiuti all’organizzazione interna, tutto è destinato a diventare un magnifico caos da affrontare con la massima serietà e – perché no – un pizzico di disperazione.
Il parterre degli interventi? Una selezione dei migliori giuristi, l’immancabile presenza dei Carabinieri e, dulcis in fundo, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Perché se qualcuno brucia, meglio avere i pompieri in sala a fare il tifo.
Programma: inizia la festa
Ore 10:00, tempo di saluti di rito, con una carrellata di presidenti e professori che si alternano sul palco come in un reality accademico.
In fila d’attesa troviamo: Tiziana Vona, signora di punta di Unindustria Aprilia e presidentessa ad interim a Latina; Bernardino Quattrociocchi, professore per davvero alla Sapienza; Alessandro Corsini, a capo del Ce.R.S.I.Te.S di Latina; e poi due avvocati con nomi da persona seria, Giovanni Lauretti e Antonio Fargiorgio. Naturalmente, arriva anche il massimo rappresentante dello Stato sul territorio, la Prefetta Vittoria Ciaramella. Insomma, una parata di autorità per sottolineare che qui non si scherza.
Alle 10:15 si entra nel vivo con l’analisi delle novità del Decreto, affidata al sempre brillante Ing. Gianni Mannucchi, Presidente della Sezione Servizi Ambientali. Il suo compito? Introdurre e moderare una serie di interventi che promettono di trasformare la materia ambientale in un thriller giuridico degno di Hollywood.
I protagonisti dunque saranno: Pasquale Fimiani, avvocato generale alla Corte di Cassazione, che ci racconterà come il Decreto Terra dei Fuochi abbia il talento di espandersi fino alla direttiva 1203/2024, sconvolgendo il diritto penale ambientale; Cosimo Pacciolla, che invece ci farà spiegazioni avvolgenti sulla collocazione del decreto nel fantastico mondo del diritto ambientale; e naturalmente Enrico Di Fiorino, avvocato “partner” di uno studio notissimo, incaricato di illuminarci sulle sfide delle imprese tra responsabilità e organizzazione. Per chi pensava che fosse tutto lineare, qui ci si ricrederà rapidamente.
Tavola rotonda o meglio “giostra”
Alle 11:30 si torna alla disperata agognata ora della tavola rotonda, moderata da Tiziana Vona in persona, perché cosa c’è di meglio che una donna multitasking a tenere in riga l’intero movimento?
Nel ruolo dei protagonisti spiccano spavaldi nomi quali: Luigia Spinelli, Procuratore aggiunto a Latina, il Col. Christian Angelillo, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, il Ten. Col. Vittorio Iansiti, che comanda i Carabinieri Forestali, e l’Ing. Piergiacomo Cancelliere, boss supremo dei Vigili del Fuoco provinciali. Come ciliegina sulla torta, avremo l’Avv. Paola Bologna, fresco membro del Consiglio Direttivo di Unindustria, per ricordarci che il mondo legale e quello imprenditoriale si intrecciano in modo indissolubile ma confuso.
Naturalmente, è previsto il momento Q&A, perché nessun convegno che si rispetti può rinunciare al siparietto “domande risposte” dove un po’ di confusione viene finalmente messa in piazza.
In chiusura, la parola spetta a Sabrina De Filippis, presidentessa della Sezione Trasporto e Logistica di Unindustria e direttrice generale di FS Logistix, che concluderà magistralmente la giornata prima che tutti si disperdano in cerca di un limone o di un caffè.
Ah, e non dimentichiamo il tocco gourmet finale: un “light lunch”, perché dopo tanta teoria, un po’ di calorie leggere sono giustamente doverose. Come da tradizione, la partecipazione sarà “mista”, ovvero una danza tra il fisico e il virtuale, con iscrizione obbligatoria tramite form online. Insomma, perché fare le cose semplici quando si può complicare tutto in nome della legge e del progresso?



