Cassandra Tresl e suo marito Alex Ninman, nati a Washington, si trovavano in Repubblica Ceca con il nonno di lei quando nel 2020 è nata la loro figlia. Di fronte al solito bivio esistenziale: tornare negli Stati Uniti o restare all’estero? La risposta si è evoluta con la solita logica finanziaria strabiliante. Dopo aver appreso della gravidanza, erano andati a vivere a casa del nonno di Cassandra verso marzo dello stesso anno, usando quel tetto come base mentre giravano per l’Europa in attesa del lieto evento. Avevano persino annunciato agli amici che sarebbero tornati negli USA dopo la nascita della bambina. Peccato che i costi proibitivi per l’acquisto di una casa e l’assistenza all’infanzia li abbiano fatti cambiare idea.
Al contrario delle aspettative di Cassandra, che aveva sognato il rientro negli States per crescere la figlia, alla fine si sono trovati a contemplare l’idea di trasferirsi in Italia, attratti da quell’immortale sirena che sono le case da un euro.
Scavando tra storie di borghi italiani che mettono in vendita case a un euro per attirare investitori stranieri pronti a ristrutturarle e risollevare i numeri demografici in discesa, hanno deciso di dare un’occhiata. Per Cassandra, l’affaccio panoramico non era solo un optional ma un caposaldo imprescindibile.
La curiosità iniziale era tutta orientata a capire quanto sarebbe costata davvero l’acquisizione di una di queste case: l’obiettivo era non superare i 20.000 euro, traducibili in circa 23.627 dollari. Ovviamente, nella vita nulla è così semplice. Alcune località applicano la politica del “un euro simbolico”, seguita da prezzi in realtà più proibitivi, altri partono da un euro ma poi la quotazione finale schizza alle stelle.
E qui arriviamo alla ciliegina: una volta acquistata la proprietà, bisogna rimetterla a nuovo, spesso entro scadenze serrate. Insomma, niente sorprese, solo il festival dell’impegno e del portafoglio leggero.
Cassandra racconta di aver deciso di esplorare di persona:
“Ho iniziato a cercare online case in vendita in Italia. Dal momento che eravamo già in Europa e avevamo visitato l’Italia, non è stato un problema andare a vedere alcune di queste case. Non sono quel tipo di persona che acquista qualcosa senza vederla prima.”
Alla ricerca della casa perfetta (o quasi)
Nel 2021 la coppia ha intrapreso un tour del “mercato immobiliare” nelle regioni di Abruzzo e Toscana, visitando ben 15 case. Dopo un’attenta valutazione, hanno messo le mani su una casa di due piani con due camere da letto, più una terza mansardata e una cantina, in Abruzzo. Perché? Facile: il prezzo più che conveniente e una terrazza con vista decisamente non trascurabile.
La promessa di spese folli per le ristrutturazioni non ha spaventato i due, ma Cassandra ammette che la scelta è stata guidata soprattutto dai numeri piuttosto che dal cuore o dal destino romantico. Per la nostra eroina del foglio di calcolo, i pro e i contro erano scritti in una lunga tabella, dove l’Abruzzo è risultato il re indiscusso del miglior rapporto qualità-prezzo.
Il marito Alex, grande amante del “fai da te”, si è buttato nelle ristrutturazioni, spendendo evidentemente molte ore di lavoro a costo praticamente zero, senza bandiere colorate o cori da stadio, solo la soddisfazione di risparmiare qualche soldo.
La coppia ha chiuso l’affare in contanti nel febbraio 2022, sborsando la modica cifra di 11.500 euro, circa 13.150 dollari allora. Il prezzo e la vista hanno fatto breccia nel cuore di Cassandra, che sottolinea l’illusione comune secondo cui trovare una casa con giardino in Italia è un gioco da ragazzi.
Cassandra commenta con un sorriso amaro:
“Molti pensano sia facilissimo trovare una casa con giardino in Italia, ma non è così. Noi abbiamo una terrazza da sogno con vista, e per me era un requisito irrinunciabile.”
Curiosamente, la casa era vuota da decenni, un vero gioiello dimenticato che ora finalmente ricomincia a respirare sotto l’ala protettrice della famiglia americana. L’assenza di mutui ha portato un’insperata pace mentale a Cassandra:
“Se il mio reddito traballa o il denaro si fa stretto, almeno non dobbiamo pensare alla rata del mutuo. La nostra famiglia ha un tetto sicuro sopra la testa. Questa libertà finanziaria è stata uno dei fattori chiave che ha reso possibile questa scelta.”
Dal sogno all’abitudine: trasferirsi per davvero in Italia
Dopo un rapido ritorno nella Repubblica Ceca per decidere la strategia abitativa, il trio si è ritrovato a dover affrontare la realtà meno romantica di una dimora momentaneamente inabitabile. Ma, si sa, a volte le avventure iniziano proprio dalle case fantasma e da grandi progetti di ristrutturazione. Il tutto condito dalla solita ironia della vita che ti porta a cambiare continente per risparmiare.
Naturalmente, l’immobile era in condizioni pietose: muri da risistemare, impianti elettrici da rifare, infissi da sostituire, bagno e cucina da demolire completamente. E tutto questo, come ciliegina sulla torta, dopo tre decenni di abbandono totale. Ma niente paura, Ninman ha messo mano praticamente a tutto da solo, salvo fare chiamate “professionali” per gli impianti idraulici perché, si sa, c’è un limite anche all’eroismo domestico.
In totale, i nostri eroi hanno speso tra i 12.000 e i 15.000 euro per far rinascere questo rudere in Abruzzo, una cifra che, in dollari, fa ancor più impressione. Guardacaso, durante i lavori hanno anche ampliato la terrazza, aggiunto un bagno al piano terra e trasformato il seminterrato in una suite degna di ospiti illustri. Il tocco finale? Un’eclettica scelta di design, che farà impallidire qualsiasi interior decorator da salotto televisivo.
La strampalata filosofia dell’interior design
Cassandra Tresl ha messo da parte qualsiasi razionalità quando ha deciso che la casa dovesse essere un concentrato di stile e colore senza capo né coda. Via a materiali “naturali” (qualunque cosa significhi) e a un mix di tonalità calde e fredde per far sembrare la minore delle case un arcobaleno di felicità. Tutto scelto a caso nei mercatini dell’usato, ovviamente: perché cosa c’è di più chic di un soffitto blu elettrico sopra un vecchio camino?



