Come Novo Nordisk fa volare il titolo mentre Hims & Hers si arrampica a imitare la pillola miracolosa dimagrante

Come Novo Nordisk fa volare il titolo mentre Hims & Hers si arrampica a imitare la pillola miracolosa dimagrante

Le azioni di Novo Nordisk hanno fatto un piccolo salto dell’8% lunedì, quasi come un applauso alla caduta del loro nuovo nemico: Hims & Hers. Questa società, con altrettanta creatività, aveva osato proporre una versione “fai-da-te” della famosa pillola dimagrante, una copia della celebre Wegovy. Ma, oh sorpresa, dopo qualche minaccia legale da parte di Novo Nordisk e della Food and Drug Administration statunitense, la stessa Hims & Hers ha deciso di ritirare il suo prodotto dal mercato nel weekend.

A quanto pare, non si può proprio scherzare con la semaglutide: il clone ha avuto vita breve e si è compiuta la classica scena da “padrone del vapore” che chiude il rubinetto prima che il rivale possa dilagare. E così, Hims & Hers, dopo un lancio che prometteva scintille, si è vista costretta a fare marcia indietro con una dichiarazione social tutta zucchero e miele, dove viene detto che ci sono stati “dialoghi costruttivi con gli stakeholder” del settore. Tradotto: abbiamo ricevuto un bel richiamo e ci siamo messi i guanti bianchi.

Hims & Hers ha postato:

“Da quando abbiamo lanciato la pillola di semaglutide compounding sulla nostra piattaforma, abbiamo avuto conversazioni costruttive con vari attori del mercato. Di conseguenza, abbiamo deciso di interrompere l’offerta di questo trattamento. Rimaniamo impegnati verso i milioni di americani che contano su di noi per un accesso sicuro, economico e personalizzato alle cure.”

In poche parole, niente più pillole low-cost che avrebbero potuto mettere in crisi un mercato già monopolizzato, e un sedicente impegno verso la salute pubblica che strappa quasi una lacrimuccia. Peccato che proprio questa cessione sia l’ennesima dimostrazione che, nel mondo farmaceutico, innovazione e concorrenza sono temi belli solo sulla carta, mentre nella realtà si preferisce mantenere lo status quo a colpi di esercito legale. Un’epopea tragicomica che, ancora una volta, racconta come la “libera concorrenza” risplenda più come un miraggio per i consumatori.

E se fino a ieri Hims & Hers faceva il duro con un prodotto “rivoluzionario” e accessibile, oggi si scopre che le strade da percorrere nel settore farmaceutico devono essere assolutamente disciplinate dalle multinazionali. Non si sa mai, poi, se funziona davvero, o quanto convenga per i veri produttori.

In un mondo ideale, tagliare i prezzi e garantire l’accesso ai farmaci sarebbe una priorità, ma sembra che preferiamo la saga delle cause legali, dei protocolli segreti e delle lotte di potere dietro le quinte. E mentre le prossime aggregate pillole “innovative” targate leggi di brevetto vedono la luce solo nei comunicati stampa, chi ha davvero bisogno di dimagrire si tenga pronto ad aprire il portafoglio o a digiunare.

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