Ah, la favola dell’indipendenza editoriale! Il Gruppo Gedi ci presenta la sua “guida allo shopping”, un modello di trasparenza con quel tocco irresistibile di marketing mascherato da consiglio disinteressato. In pratica, loro scelgono e “raccomandano” prodotti e servizi, ovviamente con tutta la professionalità e la neutralità di un venditore sotto pressione di quota vendita.
E come non credergli, visto che ogni acquisto fatto tramite un link presente nel testo regala loro una succosa commissione? Ma tranquilli, nessun rincaro per il compratore: il prezzo finale resta pur sempre quello standard, giusto per mantenere intatta quella parvenza di onestà.
In sintesi, un matrimonio perfetto tra editorialismo e capitalismo selvaggio, condito dalla promessa quasi angelica che tutto è fatto con la benevolenza degli esperti, pronti a consigliarti il meglio… che per loro significa “il più conveniente per la loro tasca”. Un esempio fulgido di come l’indipendenza possa essere reinterpretata con qualche sorriso di convenienza.



