Non sono soltanto cani, gatti e conigli a finire abbandonati come se fossero mozziconi di sigaretta, ma anche gli adorabili animali esotici non sono da meno. Eccoci allora al caso di Madame Bis, una pitone reale femmina dal carattere docile e tranquillo, ritrovata abbandonata in una piazza a due passi da via Astesani a Milano. Gli agenti del commissariato Greco-Turro l’hanno scoperta nel settembre 2022, rispondendo a una “viva” segnalazione. Il proprietario? Fantasma, mai identificato, nessuno ha sentito il bisogno di reclamarla. E ora Madame Bis vive comodamente ospite della sezione Enpa milanese.
Se vi state chiedendo come si adotta un pitone (perché, evidentemente, chi vorrebbe mai un gatto quando si può avere un serpente?), la risposta ve la dà la stessa Enpa. L’obiettivo è trovare qualcuno “responsabile” – termine largo, ampio, fin troppo generoso – disposto a prendersi cura di Madame Bis, con l’ulteriore precauzione di evitare che la pitone possa accoppiarsi e riprodursi irresponsabilmente. L’interessato può scrivere a un indirizzo email appositamente dedicato, dove il personale super specializzato darà tutti i preziosi consigli per “una detenzione corretta”.
Anche Enpa lancia un allarme: la pratica di abbandonare animali esotici sta aumentando come chi avrebbe mai previsto? In appena un anno e mezzo si sono contati circa 80 ritrovamenti di questi insoliti “trovatelli”. Che poi i serpenti siano un caso meno diffuso, mentre è molto più frequente imbattersi in pappagalli, e persino in corti popolazioni di criceti e cavie abbandonati, in qualche strano rituale di dimenticanza faunistica urbana.
Il problema, se mai ce ne fosse uno, non è solo la rapidità di abbandono, ma anche la totale assenza di un sistema adeguato per accogliere queste creature. A differenza di cani e gatti, ben serviti da un esercito infinito di canili e gattili, o della fauna selvatica assistita da centri specializzati, per gli animali esotici? Nulla. Solo uno squallido limbo legislativo che sembra volerli ignorare completamente. Anzi: spesso nemmeno la registrazione di questi animali è obbligatoria. Perfetto, dunque, per alimentare il mercato dell’abbandono. D’altronde, a cosa servono le leggi, se non a complicare un po’ tutto?
Come vive Madame Bis?
Le femmine di pitone reale, per chi non lo sapesse, sono decisamente più imponenti dei maschi, virando verso le dimensioni di un metro e ottanta in lunghezza e un peso che va da 1,5 a 2,5 chili. Sono animali longevi, con una bella media di 10-15 anni, ma possono tranquillamente superare i 20 in cattività. Madame Bis, con i suoi circa un metro e mezzo, è insomma una signora donna pitone, che si alimenta senza drammi di cavie morte e congelate – il classico menù da buongustaio esotico.
Ovviamente, adottare un serpente come Madame Bis non è la stessa cosa che prendere un cagnolino o un micetto da coccolare. No, qui serve sapere cosa si fa, molta attenzione e una buona dose di preparazione. E come si può leggere nel comunicato molto elegante della Enpa:
Enpa scrive:
“Da sempre ci battiamo per un divieto totale nella vendita di rettili e altri animali esotici, ma finché questo mercato sarà ritenuto legale, ci sarà sempre chi è disposto a comprarli.”
Che tradotto vuol dire: il business va avanti, la sofferenza pure, e noi qua a provare a contenere i danni come possiamo, mentre il mondo gira intorno al quel circo assurdo che chiamiamo mercato degli animali esotici. E intanto Madame Bis sogna una vita migliore, fuori da quell’inquietante limbo che qualcuno ha deciso fosse la sua dimora precaria.



