A New York oggi abbiamo assistito a un altro spettacolo esilarante: spari nei pressi della famosa Casa Bianca, che ovviamente è stata immediatamente messa in lockdown. Non si sa mai, meglio prevenire che curare, soprattutto quando il protagonista di questa tragicommedia si chiama Donald Trump, che naturalmente si trovava al sicuro dentro. Nel frattempo, i poveri giornalisti sono stati gentilmente fatti “rinchiudere” nella briefing room, come se fosse una gita scolastica organizzata dal Secret Service.
Come se la situazione non fosse già abbastanza teatrale, i solerti agenti armati fino ai denti del Secret Service si aggirano nervosamente per i giardini della residenza presidenziale, all’erta come se fossimo nel bel mezzo di un film d’azione a basso budget.
Un anonimo funzionario dello stesso Secret Service ha rivelato alla CNN – fonte impeccabile di ogni tipo di drammi quotidiani – che l’agenzia sta diligentemente indagando su segnalazioni di spari proprio all’incrocio tra la 17th Street e la Pennsylvania Avenue Northwest, a due passi dal quartier generale del potere americano. Niente male come scenario per una puntata di “House of Cards”.

