Una signora non meglio identificata ha deciso di fare il bagno mattutino nelle fredde acque del Naviglio Martesana. Peccato che questo piccolo tuffo si sia trasformato nel ritrovamento di un cadavere, avvenuto sabato 21 febbraio, nella zona di Cassina de’ Pecchi. I carabinieri, in tutto il loro splendore investigativo, stanno ancora cercando di capire chi sia la misteriosa nuotatrice.
Al momento la causa del decesso è avvolta nell’ombra del dubbio: niente violenza, almeno stando alle prime ipotesi di chi indaga, ma un’autopsia è già stata ordinata. Perché, si sa, prevenire è meglio che curare… o scoprire chi davvero era quella signora.
Il fortunato (o sfortunato) passante che ha assistito a questa scena poco edificante è stato illuminato dal dovere civico e ha chiamato il 112 intorno alle 8 del mattino. Oltre ai coraggiosi carabinieri, sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco con i loro sommozzatori, per tirare fuori dalle acque l’incongruo corpo galleggiante nei pressi di via Goffredo Mameli, non lontano dalla fermata della metropolitana M2 di Cassina de’ Pecchi.
Parlando di rilevazioni al limite del Sherlock Holmes, si sa che la defunta è probabilmente una donna caucasica tra i 70 e i 75 anni. Indossava pantaloni da tuta e una felpa rosa acceso-fucsia, per una scelta cromatica che non è servita minimamente a identificarla, dato che era sprovvista di documenti o altri indizi utili.
Ora, i nostri intrepidi detective stanno passando al vaglio tutte le denunce di scomparsa, come se fossero in una caccia al tesoro. Nel frattempo, chiunque abbia informazioni sul caso è invitato a collaborare con la compagnia di Pioltello o a chiamare il 112, sperando che qualcuno abbia veramente notato qualcosa di davvero interessante.



