Ah, l’inevitabile conferenza stampa convocata con solennità quasi religiosa da due valorosi co-rapporteurs, Siegfried Mureşan (EPP, Romania) e Carla Tavares (S&D, Portogallo). Immancabilmente, arriva subito dopo il gran dibattito in plenaria di mercoledì sul mirabolante tema dell’architettura e della governance del prossimo bilancio pluriennale europeo. Insomma, il sequel imperdibile della saga burocratica dell’Unione Europea.
Quando? Ovviamente di mercoledì, 12 novembre 2025 alle 17.30 CET, così da far collimare perfettamente il poco entusiasmante pomeriggio di chi ha tempo da perdere. Dove? Nel celeberrimo Parlamento Europeo di Bruxelles, precisamente nella sala conferenze stampa Anna Politkovskaya (SPAAK 0A50), per chi volesse un tocco di drammaticità e autorità al tutto.
E per i giornalisti più tecnologici e ansiosi di partecipare senza muoversi da casa o dall’ufficio, si potrà seguire la conferenza online e sganciare qualche domanda – sempre se non viene prima il sonno – tramite Interactio. Ma occhio, perché l’interpretazione simultanea, degna di una delle sette meraviglie d’Europa, sarà disponibile solo in inglese, francese, tedesco, rumeno e portoghese. Niente spagnolo, niente italiano, perché dopotutto chi legge i giornali in italiano?
Istruzioni per l’uso di Interactio: perché complicare le cose?
Se vi sembrava tutto troppo semplice, preparatevi a sorridere di fronte alle meraviglie tecnocratiche dell’app Interactio. Prima di tutto: funziona solo su iPad con il browser Safari, oppure su Mac e Windows ma esclusivamente con Google Chrome. Qualsiasi altra combinazione? Amen.
Al momento della connessione, preparatevi a inserire nome e testata giornalistica, come se non bastasse riconoscere voi stessi nella vita reale. E perché non fermarsi qui? Per la migliore esperienza sonora, vi consigliano testuali parole di usare cuffie e microfono, giusto per sentire ogni minima sfumatura del non-molto-entusiasmante discorso.
Attenzione ai neofiti di Interactio: se siete tra quelli che non hanno mai usato questo prodigio tecnologico, vi pregano di collegarvi ben 30 minuti prima dell’inizio, così da poter fare un “test di connessione”. Naturalmente, se qualcosa dovesse andare storto, c’è qualcuno pronto a offrirvi assistenza IT, perché altrimenti come fate a demolire ogni vostra speranza di seguire la conferenza senza intoppi? Ah, non dimenticate di aprire la finestra della chat in alto a destra, così da non perdervi i preziosi messaggi di servizio.
Per chi ama le sfide, ci sono anche le linee guida dettagliate per la connessione e i consigli per gli oratori da remoto: insomma, tutti pronti a tenere alta la bandiera della burocrazia europea, anche quando nessuno vi ha chiesto di farlo.



