Ah, la serene mattinate di febbraio, illuminate dal caos domestico e da qualche fumo denso direttamente dal salotto di casa, versione palazzo. Giovedì 19 febbraio, in Cormano, più precisamente in via Acquati al civico 12, un appartamento al quarto piano ha deciso di imitare un set hollywoodiano con un incendio tutto fuoco e fiamme.
La colonna sonora? Sirene di soccorso che suonavano come l’inno nazionale per chi amava i momenti di panico. Il cast principale? Un bambino di sei anni, la sorella diciottenne e un’anziana vicina di casa. Tutti e tre intossicati ma, miracolosamente, non abbastanza da meritare una parte da protagonista in un film drammatico. Infatti, dopo un veloce controllo in pronto soccorso, sono stati giudicati “non tanto preoccupanti” – non preoccupatevi, il lieto fine è assicurato!
Il rogo ha deciso di fare il suo ingresso trionfale intorno alle dieci del mattino, proprio mentre i due fratelli si trovavano in casa, probabilmente intenti in qualche attività casalinga che, purtroppo per loro, non prevedeva anche un addestramento antincendio. Le cause dell’incendio? Mistero! Ancora in attesa di accertamenti, ovviamente, perché nulla dice “italiano” come un incendio con motivazioni oscure e ufficiali.
Le forze dell’ordine, rappresentate dai carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni e dalla pattuglia della stazione locale di Cormano, hanno fatto il loro ingresso sulla scena, pronti a gestire la situazione ma evidentemente non abbastanza in fretta da impedire che le fiamme coinvolgessero e danneggiassero abbondantemente l’appartamento. Quanto ai protagonisti, i due fratelli e la gentile vicina, sono riusciti a salvarsi da soli, in una performance degna di applausi—con tanto di inalazione di fumi sul curriculum.
Subito dopo, un cast di mezzi del 118 e di vigili del fuoco si è catapultato sul posto. Gli infermieri, con i loro controlli meticolosi, hanno ritenuto le condizioni dei tre personaggi “niente di grave”, giusto per non rovinare il copione. Sul fronte spegnimento, i pompieri non si sono lasciati sfuggire la scena: cinque mezzi dal comando di via Messina a Milano sono entrati in azione con la grazia e la precisione di chi ha fatto questa professione per anni.
Ovviamente, l’area è stata messa in sicurezza—perché non si sa mai, il rischio che il pubblico possa avvicinarsi troppo ai roghi è sempre dietro l’angolo. E dopo la grande vittoria sul fuoco, via alle operazioni di bonifica, che suonano tanto come quella pulizia post-festa che tutti fingono di voler fare ma che nessuno si sogna davvero di cominciare.



