Auto ridotte a ferraglia e quattro vittime della strada con un protagonista in condizioni da film horror

Auto ridotte a ferraglia e quattro vittime della strada con un protagonista in condizioni da film horror
A1, precisamente a Lodi Vecchio, in direzione sud, a pochi passi dalla sempre amata metropoli di Milano. Quattro feriti, perché quattro è il numero perfetto per un caos semi-epico, di cui uno in condizioni “serie” – sarà interessante scoprire cosa significhi, considerata la solita interpretazione ottimistica dei soccorritori.

La colluttazione stradale ha visto protagonisti un autoarticolato – sì, quel gigante della strada – e tre automobili, probabilmente in gara per la medaglia d’oro nel disciplinato sport del tamponamento a catena. Peccato che nessuno abbia ancora decifrato l’esatta coreografia dell’accaduto, perché si sa, la precisione è superflua quando c’è da raccontare drammi su quattro ruote.

Nel trambusto ha perso la sua libertà un uomo di 49 anni, che si è ritrovato incastrato come un criceto in gabbia, e ha dovuto attendere il salvataggio degno di un film d’azione firmato dai vigili del fuoco della compagnia di Lodi. Alla fine, tra urla e stenti, è stato trasportato al temibile Policlinico San Matteo di Pavia, dove le condizioni si danno come “serie” – insomma, meglio non aggiungere dettagli per non rovinare l’effetto dramma.

Non contenti di tanta sfiga, un altro felice protagonista di questa tragicommedia su quattro ruote ha avuto l’onore di una corsa d’ospedale verso Humanitas di Rozzano, il che fa capire che la serata era tutt’altro che noiosa.

Una notte perfetta sull’A1: caos, misteri e soccorsi d’emergenza

Come sempre, si attendono lumi su quanto accaduto, ma nel frattempo ci si può divertire provando a indovinare: distrazioni, velocità, stanchezza, oppure un mix micidiale di tutto questo condito dalla fortuna – sì, quella che ovviamente era assente. Il fatto che la scena riproponga un camion e non una microcar ha tutto il sapore di una metafora sociale, dove Giganti e Pulci si danno battaglia, trascinando con sé innocenti vittime della strada.

Ecco allora la rassicurante routine degli interventi di emergenza, mentre gli automobilisti si domandano se passerà mai il turno di qualcuno senza incidenti. Nel frattempo, la cronaca registra, annota, e continua nell’eterna danza tra dramma e tempistica dell’informazione.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!