La corazzata Trump si scontra con un nemico insormontabile chiamato realtà
La corazzata Trump si scontra con un nemico insormontabile chiamato realtà Leggi tutto »
BP, il gigante britannico del petrolio, si è finalmente deciso a vendere il 65% del suo business di lubrificanti, Castrol, a Stonepeak per la modica cifra di 6 miliardi di dollari. Dopo mesi di ricerche di acquirenti – manco stessero svendendo un mercatino rionale – la compagnia si lancia in questa operazione proprio mentre mette
BP si libera del 65% di Castrol Lubricants da 10 miliardi, Stonepeak fa il colpaccio Leggi tutto »
Ah, la democrazia europea: quel gioiello fragile e prezioso che ogni tanto qualcuno sembra voler sabotare a colpi di algoritmi. Stavolta, la questione è bollente e riguarda i famosi “sistemi di raccomandazione” delle grandi piattaforme online. Sì, proprio quegli algoritmi che, invece di consigliarti un nuovo libro o film, si occupano soprattutto di amplificare disinformazione
Ecco come il Parlamento Europeo passa il tempo mentre tutto il resto brucia Leggi tutto »
Che sorpresa di Natale: i mercati europei, in perfetto stile “serena calma festiva”, sono pronti a inaugurare la giornata di vigilia con aperture che oscillano tra la totale apatia e un leggero rosso, perché nulla grida “festa” come un calo moderato prima di un pranzo pantagruelico. Il FTSE 100 britannico e il DAX tedesco si
Mercati europei aprono in punta di piedi perché tanto va tutto bene così Leggi tutto »
Ah, i magneti di terre rare: quegli oggetti magici che non solo tengono insieme le nostre credenze cospirazioniste da quattro soldi, ma anche i cavi elettrici dei nostri smartphone, le pale eoliche, le auto elettriche e persino certi giocattoli tecnologici che la fantascienza non avrebbe mai osato immaginare. E indovinate chi ha deciso di diventare
L’Europa procede con la solerzia e il cinismo tipici delle grandi decisioni strategiche: entro la fine del 2027, stop definitivo alle importazioni di gas russo. Una decisione che si traduce in una bella mazzata all’energia di Mosca nel continente, lasciando sul campo una scia di infrastrutture inutili e investimenti buttati al vento. Il duplice gasdotto
Le azioni di Novo Nordisk hanno fatto un balzo del 6,9% martedì, festeggiando come se avessero appena vinto la lotteria mondiale del farmaceutico. E perché mai? Perché il gigante danese ha ottenuto l’approvazione della sua pillola GLP-1, un primato globale. Sì, avete capito bene: un farmaco da prendere per via orale per sostituire l’iniezione settimanale