Asml vola alto grazie all’intelligenza artificiale e gli analisti non si stancano di sognare rialzi ancora più esagerati

Asml vola alto grazie all’intelligenza artificiale e gli analisti non si stancano di sognare rialzi ancora più esagerati

Che sorpresa, proprio quando sembrava che il mercato dei semiconduttori fosse una tranquilla passeggiata campestre, ecco spuntare ASML Holding NV, l’azienda olandese che fa i macchinari più complessi per la fotolitografia ultrasofisticata, indispensabili a produrre chip all’avanguardia per l’intelligenza artificiale. A seguito del clamoroso boom degli utili del colosso taiwanese TSMC, il titolo di ASML ha fatto un bel balzo, raggiungendo livelli da capogiro. Ma va?

Infatti, le azioni di questo gigante europeo, che per inciso è il più prezioso del continente, hanno guadagnato circa il 7% in pochi giorni e hanno toccato il picco di quasi 450 miliardi di euro di capitalizzazione, fotografando un valore di circa 522 miliardi di dollari. Un numero da capogiro, soprattutto considerando che solo altre due società europee hanno mai osato varcare la soglia dei 500 miliardi. E mentre l’anno si apre con un rialzo del 25% per ASML, gli analisti di Morgan Stanley si scatenano con previsioni da favola: si parla di un possibile +70% nel valore delle azioni, spinti dall’aumento vertiginoso degli investimenti dei produttori di chip, tutti presi dalla febbre dell’AI. Il traguardo da sogno? Un prezzo che tocchi i 2.000 euro per azione, se la tecnologia e i profitti continueranno a sorprendere. Fino ad allora, il target fissato è più “modesto”, 1.400 euro.

Un comunicato di Morgan Stanley strapazza un po’ la realtà:

“Spese in conto capitale più alte nel 2027 per impianti di produzione e memoria, insieme a una domanda da Cina meno catastrofica del previsto, ci convincono che gli utili per l’anno fiscale 2027 saliranno.”

Ovviamente, secondo gli stessi analisti, i prossimi due o tre trimestri saranno fondamentali per vedere se gli ordini confermeranno questo slancio. Da parte sua, Bank of America applaude la guida sulle spese d’investimento di TSMC, giudicandola “significativamente” più alta delle aspettative, il che fa ben sperare per ASML, alla quale non mancherà lavoro grazie alle sue macchine all’ultravioletto estremo (EUV) e agli strumenti avanzati di deposizione.

Nel frattempo, le aziende inserite nella folle corsa mondiale all’AI stanno registrando performance da infarto. Il 2026 ha cominciato con un rally per tutte quelle società impegnate nella produzione di chip di memoria, materiali essenziali per quei semiconduttori pompati dal genio di Nvidia e AMD. E indovinate un po’? I prezzi delle memorie dovrebbero salire ancora del 40-50% nel primo trimestre, secondo una ricerca da non dimenticare, quella di Counterpoint Research.

Simpatica infatti la nota di JPMorgan:

“Il titolo ASML è in pieno boom grazie al potenziale aumento degli investimenti nei produttori di semiconduttori a partire dalla fine del 2026. Samsung, unica grande azienda di DRAM con spazi di pulizia disponibili, probabilmente farà gli ordini più consistenti, ma anche TSMC non scherzerà.”

A proposito, per i pochi che sono rimasti a chiedersi cosa diavolo sia la DRAM: è quella memoria altamente volatile che serve a immagazzinare dati fondamentali per i processi di intelligenza artificiale. E per fortuna, a gennaio, Foxconn, principale partner di Nvidia e colosso mondiale della produzione elettronica conto terzi, ha annunciato un’impennata del 22% nei ricavi nell’ultimo trimestre del 2025, probabilmente sospinta dalle folle di server nelle centrali dati dove fanno campeggio questi chip.

Torniamo al nostro faro luminoso, TSMC, che per ASML rappresenta il cliente più importante. Il governo degli Stati Uniti ha deciso di fare un regalo molto generoso riducendo i dazi su Taiwan al 15%, incentivando gli investimenti di aziende di semiconduttori e tecnologia provenienti proprio da quell’isola. Stiamo parlando di un investimento complessivo di almeno 250 miliardi di dollari in capacità produttiva negli USA. Un vero affare per tutti: tranne forse per chi invece sperava in una guerra commerciale senza fine.

E mentre tutti attendono con il fiato sospeso, il prossimo 28 gennaio ASML sarà chiamata a presentare i risultati del quarto trimestre. Chissà quali meraviglie racconterà, mentre intanto il mondo tecnologico continua la sua corsa verso la supremazia dei robot e dell’intelligenza sintetica.

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