Non proprio il massimo della brillantezza quando, intorno alle 3.30 della notte tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio, gli agenti del Commissariato Sempione transitavano in piazzale Lotto. Quel 45enne, evidentemente privo di qualsiasi idea brillante, non sapeva che la sua notte sarebbe finita esattamente così. Quando i poliziotti si sono fermati per un controllo, lui ha pensato bene di risolvere la situazione forse nel modo più disastroso possibile.
Con sé aveva cocaina, ma ha deciso di ingoiare diversi involucri per non farsi beccare con le mani nel sacco. Dimenticando forse che la legge non solo si applica fuori, ma anche dentro il proprio stomaco. Ovviamente, gli agenti non hanno perso tempo e hanno chiamato il 118, non tanto per educarlo, quanto per salvargli la vita vista la brillante idea di far sparire la droga ingoiandola.
I medici dell’ospedale hanno poi confermato l’ovvio: strani corpi estranei nelle viscere del signore, risultato non certo piacevole, ma completamente in linea con la “strategia” adottata.
Così, tra un controllo di polizia e una tac, l’uomo si è guadagnato un’esperienza degna di nota: un arresto in piena notte e un ricovero ospedaliero che, a quanto pare, non era previsto nel suo programma.



