Alessandro Gassmann sbugiarda i Morandi: il parente al Festival c’è, ma qualcuno fa finta di niente

Alessandro Gassmann sbugiarda i Morandi: il parente al Festival c’è, ma qualcuno fa finta di niente

Alessandro Gassmann ha deciso finalmente di rompere il silenzio sui social, scagliandosi contro quello che definisce un «regolamento senza senso» del Festival di Sanremo. Ovviamente il nostro eroe non poteva lasciar correre un simile affronto, soprattutto perché riguarda il suo ruolo di papà. Si scopre infatti che, mentre suo figlio Leo Gassmann gareggia nella sezione big, lui è stato gentilmente invitato a non presentare la nuova serie “Guerrieri” sulla rete ammiraglia, semplicemente per via del legame familiare. Che ingiustizia divina!

Su Instagram, tra un sospiro e una lamentela ben dosata, Alessandro butta là: «Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso».

Natale è passato da tempo, ma ecco spuntare la regola del “non toccare papà Gassmann”, che però strano, strano, non vale per tutti allo stesso modo. Certo, perché la meritocrazia e l’imparzialità sono optional, una volta che la famiglia mette radici nel palco dell’Ariston. Quindi, mentre lui avrebbe dovuto serenamente presentare la serie “Guerrieri” dal 9 marzo su Rai1, gli è stato gentilmente fatto capire che il suo ruolo sarebbe stato un problema. Non si capisce bene se sia per evitare favoritismi o solo per una bella dose di burocrazia assurda.

E la conclusione? Un classico: «Vabbè dai, sti cazzi, regole NON uguali per tutti. Ci vediamo dal 9 marzo», con una punta di ironia amara che tradisce tutta la delusione di chi si sente preso in giro dalla stessa macchina che dovrebbe tutelarlo.

Non manca, ovviamente, la parte paterna con i fiocchi: «Anche questa sera a Sanremo seguirò il mio cantante preferito nella serata dei duetti. Come potrei non farlo? L’ho seguito la prima sera quando ha cantato per terzultimo e lo seguirò anche stasera che canterà per ultimo. Fagli vedere chi sei e a testa alta». Praticamente un allenatore che si emoziona dalla tribuna. Un momento dolce nel marasma di polemiche e regolamenti astrusi.

Non è finita qui. In conferenza stampa, Leo Gassmann ha confessato di essersi sorpreso nel vedere il padre sveglio fino a tardi solo per seguirlo, un dettaglio tanto umano quanto commovente in una famiglia fatta di luci della ribalta, note e telecamere.

Così, tra pungenti ironie, disillusioni da burocrazia e un affetto paterno che fa quasi tenerezza, Alessandro Gassmann continua a confermarsi come presenza social pronta a far discutere, ma sempre fedele al fianco del figlio, incorruttibile protagonista di questa tragicommedia sanremese.

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