Due giorni di silenzio, immaginando tutti un colpo di genio in arrivo. Invece no, è arrivato un video di scuse. Alessandro Della Giusta, quello con oltre 1,5 milioni di follower su YouTube, ha pensato bene di inventarsi una storia da film: il suo appartamento a Milano occupato da fantasmi urbani. Ovviamente, come si scoprì subito, l’unica occupazione reale era quella della sua fantasia, dato che nessuna denuncia era stata fatta ai carabinieri. Ma va, che sorpresa.
Il solito copione: subito dopo la diffusione della clip su Instagram, ci ha pensato un giornale locale a smontare la sceneggiata, apprendendo da fonti investigative che la situazione era pura invenzione. Immagino lo shock per chi aveva già lanciato appelli di solidarietà o consigli di autoincolpare i vicini sospetti.
Ma ora, eccolo che si mette comodo e ammette tutto nel suo video di pentimento, perché si sa, quando cadi dal piedistallo conviene fare una capriola verso il lato più sobrio.
Alessandro Della Giusta ha dichiarato:
“Qualche giorno fa ho pubblicato un video e questo ha preso una piega per me completamente inaspettata, anche se col senno di poi prevedibile. Ho generato allarme, delusione ed è giusto che ammetta il mio errore. Da diverso tempo ho il desiderio di raccontare il tema dell’occupazione abusiva e come sempre a muovermi c’era la genuina curiosità di capire sia cosa si prova quando la propria casa viene occupata, ma anche dall’altra parte perché c’è la necessità di occupare un immobile.”
Insomma, un esperimento sociale degno di un premio Nobel per l’inganno, dove ha deciso di mettere in scena una candid camera per una persona molto cara – quasi una seconda mamma – facendo occupare davvero casa sua da “complici”. Una bella commedia, con tanto di applausi immaginari dal pubblico amante del dramma domestico.
Alessandro Della Giusta ha poi aggiunto, sempre con quella spavalderia da creatore di contenuti:
“Nessuno ha pagato il video, non c’era alcuna valenza politica. Quello che pensavo essere un modo efficace per accendere i riflettori su un fenomeno sociale molto attuale si è rivelato invece una mancanza di rispetto verso chi vive questa condizione, e verso chi si è preoccupato per me.”
Interessante. Nessuno ha messo soldi, nessuna cospirazione dietro. Solo un bizzarro esperimento morale con una buona dose di sottovalutazione dell’impatto politico del gesto, che, bluntly detto, è stato un fallimento epico. Evidentemente in momenti tanto delicati come questi, il tema scotta più del previsto, ma lui, ingenuità o malafede, non ci aveva pensato.
Ah, e il video integrale? Nemmeno morto uscirà. Pare proprio che la paura di offuscare l’argomento ‘vero’ (quello serio, ricordiamolo) lo abbia convinto a non tirare fuori ulteriori polemiche, in barba alla fama e ai like facili.
Alessandro Della Giusta conclude:
“Non vorrei che l’argomento più importante passasse nuovamente in secondo piano a causa della polemica che ho generato e soprattutto da questa storia non voglio guadagnare neanche un centesimo.”
Un gesto nobile da parte del nostro eroe digitale, che mette chiaramente davanti la causa sociale (e ignora il proprio ego gonfiato) buttando via ogni possibile guadagno… salvo, naturalmente, i milioni di visualizzazioni già racimolate. Complimenti vivissimi.



