Per fortuna, sembra che nessuno si trovasse a fare il funambolo fuoripista mentre la montagna si divertiva a scatenarsi, ma i controlli continuano con la solita solerzia preventiva. Nel frattempo, il famigerato Centro Funzionale d’Abruzzo della Protezione Civile aveva già deciso che la giornata si sarebbe tinta di ‘allerta arancione’ per rischio valanghe nelle zone del Gran Sasso Est, Gran Sasso Ovest e Maiella, mentre per il resto del territorio abruzzese spettava l’onore di un più modesto ‘allerta gialla’.
Insomma, niente di nuovo sotto il sole: la montagna si diverte a lanciare il suo avvertimento annuale, gli uomini in divisa si organizzano per fare le loro sceneggiate di soccorso e il Centro Funzionale si prende cura di vestirci di colori allarmistici degni di una stagione da soap opera meteorologica.



