Cominciamo con un piccolo dettaglio che dovrebbe farci sorridere, anzi ridere amaramente: nessuno ha messo mano direttamente sul Garmin Instinct 2. Tutto ciò che sappiamo viene da dritte di seconda mano, provenienti da qualche oscuro forum online e testimonianze sparpagliate. Insomma, un’indagine degna di un reporter investigativo… di bassa lega. Ah, e ovviamente nessuno ha idea di quanto sia davvero esteso questo presunto problema. Ma chi ha problemi, si sa, è molto più loquace di chi non ne ha – così funziona il mondo delle recensioni, che sorpresa.
Su un forum ufficiale di Garmin si è aperto un vero e proprio processo: un thread lungo quattro mesi in cui si discute ansiosamente della batteria che, a quanto pare, si è messa a fare le bizze, passando da settimane di autonomia a qualche giorno – signori, roba da far passare il segnale 5G per fonte inesauribile di energia. Ovviamente non mancano gli utenti che sostengono serenamente di non aver riscontrato alcun problema; peccato che sembrino dei marziani in questo mare tempestoso di lamentele. Una lettura che vale la pena, se volete farvi un’idea dell’entità della tragedia – anche se, spoiler, non si capisce niente di preciso.
Sembra che la causa più sospetta sia un aggiornamento del firmware: colpa dell’update, dice la folla irritata, eppure lo stesso update viene anche difeso come non colpevole diretto. Uno di quei misteri moderni che nemmeno Sherlock Holmes si azzarderebbe a risolvere senza un decappottabile e uno smartphone con mille app. Ma ecco il colpo di scena magistrale: basta spegnere il Bluetooth per fermare la fuga energetica. Che bella soluzione, no? Disattiviamo l’unica cosa che tiene in vita la sinergia con il mondo esterno e voilà, la batteria ringrazia.
Uno degli utenti ha persino rivelato che non serve staccare completamente il Bluetooth, ma sembra proprio la cura più rapida. Peccato che questo trasformi il vostro prezioso smartwatch in una sorta di palla di vetro tecnologica: niente notifiche, niente LiveTrack, cioè praticamente niente di quello che lo rende utile o almeno interessante. Complimenti a Garmin per averci regalato una nuova pietra miliare nella gestione del prodotto: crea la trovata tecnologica, poi impallidala con un update e concludi disattivando la cosa che dovrebbe farla funzionare.



