La dea bendata ha deciso di fare una passeggiata nella provincia di Milano, regalando un risveglio da sogno a un ignaro giocatore. Nel fatidico martedì 2 giugno, durante l’estrazione numero 45 di Eurojackpot – quel gioco numerico che fa finta di essere europeo ma alla fine incassa i soldi tutti in un unico calderone comune – l’Italia ha alzato il calice grazie a una vincita da capogiro: un magnanimo 5+1 che ha fruttato niente poco di meno che 1.349.165,80 euro. Brindiamo, no?
Il colpo di fortuna ha scelto una location a portata di mano: Trezzano sul Naviglio, proprio lì dove le periferie milanesi incontrano il mito del caffè espresso. Nel punto Sisal Dp Cafè di via Circonvallazione 13, è stata convalidata la giocata d’oro. Particolarità del caso? Il milionario di turno ci ha messo la bellezza di 2 euro, sì, proprio quella spicciolata in fondo al portafoglio che normalmente si usa per un caffè e una brioche. C’è chi vince, e chi rimane a guardare.
La stagione delle combinazioni fortunate e la ricerca ossessiva del Jackpot
Nel giorno fatidico, l’estrazione portava in dote questa sinfonia numerica: 2, 36, 38, 40, 46, con gli immancabili Euronumeri 7 e 8 che fanno tanto gioco europeo. E nonostante quel ricchissimo 5+1 sia stato strappato dai meandri del milanese, il grandissimo Jackpot ha deciso di prendersi una pausa ancora, rimanendo un miraggio per tutti. Così, il prossimo venerdì 5 giugno potremo giocare per una cifra che alle orecchie suona come musica: ben 27 milioni di euro in palio. Poco, no?
Eurojackpot, quella guerra fratricida che coinvolge 19 nazioni
Eurojackpot non è uno scherzo da bambini, è una vera e propria sfida continentale che ha messo in pista la prima estrazione italiana nel lontano 6 aprile 2012. Da quel giorno, milioni di sventurati o speranzosi si battagliano ogni martedì e venerdì, difendendo con orgoglio il loro diritto alla truffa in maniera europea. Non si scherza: ben 19 Paesi partecipanti, da Amsterdam a Atene passando per Helsinki, rendono il gioco un vero e proprio torneo internazionale dove il montepremi schizza in alto se nessuno raccoglie la gloria, da un minimo di 10 fino a un vertiginoso picco di 120 milioni di euro.
Nel conglomerato di nazioni che infilano la schedina troviamo, oltre all’onnipresente Italia, i soliti noti: Olanda, Germania, Finlandia, Slovenia, Estonia, Spagna, la nordica Svezia, Norvegia, Croazia, Islanda, Lettonia, Lituania, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e la sempre grintosa Grecia. Complimenti per la squadra, signori.
Regole, numeri e speranze: come funziona esattamente questa macchina da illusioni
Giocare a Eurojackpot è semplice: scegli almeno cinque numeri su cinquantà (perché 50 fa più chic che 49) e abbini almeno due Euronumeri su dodici. La somma del biglietto? La comica modica cifra di 2 euro. Con questo piccolo investimento, chi indovina l’intera combinazione di 5 numeri più i 2 Euronumeri si porta a casa il mitico Jackpot, che parte da 10 milioni e può salire fino a una vertigine da 120 milioni di euro.
C’è pure un’infinità di premi di consolazione, 12 categorie in totale, che vanno dalla combinazione perfetta 5+2 fino alla minima 2+1, ognuna con un premio un tantinello meno straordinario. La probabilità di portare a casa almeno qualcosa – eh sì, almeno qualcosina – è di 1 su 32. Per chi ama sfidare la dea bendata e collezionare sogni infranti, è la scommessa ideale.



